Fallimento Ricucci, si vende la favolosa palazzina Corelli: base dasta 45 milioni AAA vendesi "Villa Furbetti": con una base dasta di 45 milioni di euro, il 17 giugno a mezzogiorno il tribunale fallimentare vende Villa Corelli, il gioiello immobiliare di Stefano Ricucci al Pinciano: una super dimora a due passi dallhotel Parco dei Principi, con affaccio su Villa Borghese. È tutta da ristrutturare, ma il prezzo di stima firmato dal perito del tribunale, larchitetto Aulo Mancusi, era di 53 milioni e già comprendeva un abbattimento di 3,3 milioni per lavori di ripristino. Villa Corelli, che Ricucci acquisì dal costruttore Bonifaci, appartiene alla Tundra srl, interamente controllata dal Gruppo Magiste di Ricucci. Tecnicamente, a essere venduta non è la villa ma le quote di Tundra: lincasso - spiega il curatore fallimentare, il professor Domenico Fazzalari - servirà a versare denaro nella Magiste Real Estate (Mre) che deve procedere a un accordo con il fisco, stanno trattando con lAgenzia delle entrate e aspettano i riparti per chiudere laccordo». La trattativa per conto di Magiste è seguita dallavvocato Stanislao Chimenti. La prima asta, il 6 maggio, era andata deserta. Il prezzo di base di 53 milioni era stato giudicato troppo alto da eventuali acquirenti: 15 mila euro a metro quadro. La villa è costituita da 2.281 metri quadrati di superfici residenziali, 248 metri di patio, quattromila di parco privato, 600 di «parcheggi interrati e pertinenze coperte» per un totale - compresi i locali tecnici - di 7.739 metri quadrati reali e di 3.752 metri quadrati commerciali. Costruita tra il 1911 e il 1919, ha un vincolo paesaggistico per il parco ma nessun vincolo architettonico. Ha un corpo principale di quattro piani, più un seminterrato e un interrato; e ha una dependance di due piani. Tra «marmi e parquet di particolare pregio, boiserie e prestigiosi piani di rappresentanza» ha anche una «scalinata monumentale e splendide ringhiere in stile liberty». Ma non è lunico gioiello immobiliare romano in campo nella partita tra Ricucci, i creditori e il fisco: oltre a Tundra ci sono anche Mre Property e Mre Uno, nel cui ventre sono contenuti, tra gli altri, i palazzi di via Lima 51-53 (immobile noto alle cronache per la vicenda Enasarco) e di via Ferdinando di Savoia sede dellex Mediocredito Lombardo a un passo da piazza del Popolo. A unaltra società legata a Magiste fa inoltre capo la favolosa Villa Feltrinelli allArgentario resa celebre dalle sontuose nozze con Anna Falchi. Oltre a numerosi beni immobiliari a Milano «Per Villa Corelli abbiamo avuto molte manifestazioni di interesse - dice Fazzalari - per ora però nessuno ha versato la cauzione, e non cè nulla di concreto nemmeno per i molti cavalieri bianchi che offrono cifre astronomiche per comprare lintero compendio del gruppo: tutto falso. Qui tutti parlano ma nessuno mette il denaro sul tavolo». E cè chi dice che anche Silvio Berlusconi visitò limmobile, ma restò sgradevolmente colpito dallafrore di stalle che saliva dal non lontano Zoo. Ancora Fazzolari: «In tanti lhanno visitata, ambasciate, gruppi immobiliari, società internazionali per una sede di prestigio e catene alberghiere. Vedremo».