DOMENICA, 01 GIUGNO 2008 LA REPUBBLICA Pagina 6 - Interni "Rispondete al disagio dei cittadini". Al via i commissari rom, è polemica Penati: promesse tradite sui nomadi. De Corato: hai la memoria corta -------------------------------------------------------------------------------- ROMA - Napolitano raccomanda ai prefetti dItalia uno «scatto defficienza» per garantire a tutti i cittadini «lesercizio di facoltà e diritti fondamentali, e per favorire liniziativa e lo sviluppo delle attività economiche». Anche perché «la competitività del Paese è strettamente legata alla qualità della pubblica amministrazione». Come dire un energico invito a migliorare la qualità e limmagine dello Stato. Alla vigilia del 2 giugno, festa della Repubblica e dunque di tutti gli italiani, il capo dello Stato lancia un appello forte ai prefetti, nervatura centrale e periferica dellapparato pubblico, perché «tenendo conto del disagio crescente nel Paese» facciano tutto il possibile per ridurre il malessere degli italiani legato a inadempienze della pubblica amministrazione. A loro il presidente rivolge linvito a trovare «risposte sempre più efficaci a domande e bisogni dei cittadini», tenendo conto «in via prioritaria dellesigenza di «valorizzare il ruolo delle Conferenze permanenti, provinciali e regionali, con il massimo coinvolgimento anche delle rappresentanze sociali, nonché delle conferenze di servizio» come sede di «confronto, raccordo, intese». Secondo il presidente è necessario «privilegiare questi moduli operativi» che in base alle segnalazioni sul malessere sociale «consentono di prefigurarne i possibili sviluppi, adeguando gli interventi». Quel che conta di più, raccomanda Napolitano ai prefetti, è «proseguire in generale sulla linea di cooperazione inter-istituzionale», necessaria per «far fronte alle diverse questioni concernenti la sicurezza» in senso lato. Il che vale soprattutto per la «prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa». E dopo lentrata in vigore delle nuove norme di sicurezza negli ambienti di lavoro e per la circolazione stradale occorre ora «un particolare impegno a tutela dellincolumità delle persone quotidianamente violata da comportamenti illeciti». La raccomandazione va ai prefetti perché tutti si sentano coinvolti nellattività di «vigilanza e controllo». La Gazzetta ufficiale ha pubblicato ieri il decreto di nomina governativa dei prefetti di Roma, Milano, Napoli a "commissari per lemergenza nomadi" per Lazio, Lombardia e Campania. Essi avranno il potere di definire programmi di azione per il superamento dellemergenza, se necessario "anche in deroga alle disposizioni vigenti in materia ambientale, paesaggistico-territoriale, igienico-sanitaria, di pianificazione del territorio etc". Avranno una dotazione di un milione di euro ciascuno per affrontare le prime emergenze logistiche. Potranno usufruire dei servizi della Croce rossa. La decisione del governo già scontenta Filippo Penati, presidente (Ds) della Provincia di Milano. «Queste disposizioni», afferma, «contraddicono quanto previsto dalla legge urbanistica regionale». La stima del prefetto (8mila rom) è di gran lunga inferiore, dice, ai 23mila insediati in tutto il territorio provinciale. I denari stanziati nel decreto sono definiti «unelemosina» per i cittadini lombardi e comunque il denaro stanziato devessere finalizzato allincremento delle forze dellordine. Replica il vicesindaco De Corato: Penati ha «la memoria corta» e solo due anni fa voleva impiantare campi rom nellhinterland.