Il presidente della Regione, Giancarlo Galan, ha scritto al nuovo ministro della cultura, Sandro Bondi, chiedendo garanzie sulla conferma dei soprintendenti, a partire proprio da Venezia. Una "difesa" dellarchitetto Codello da possibili tentazioni di "spoil system", anche se lattuale soprintendente veneziano, confermata recentemente per tre anni dal ministro uscente Rutelli, gode sostenitori bipartisan. Nella lettera, il governatore chiede poi sostegno alle maggiori istituzioni culturali venete e veneziane, a partire dalla Fenice e dalla Biennale. «Ho scritto al ministro Bondi - esordisce infatti Galan complimentandomi con lui per un incarico che certamente risulterà essere un vantaggio per larte e la cultura del nostro Paese. Ma nella lettera ho anche evidenziato i temi che saranno al centro dellincontro che al più presto mi auguro di avere con lamico Bondi. Si tratta di questioni che riguardano aspetti essenziali della difesa e della tutela del nostro paesaggio culturale, del sostegno alle grandi istituzioni artistiche e culturali che sono il vanto del Veneto e dellItalia, come la Biennale, la Fenice, lArena, oppure gli straordinari musei o le biblioteche sia statali che comunali». «Cè però una notizia appresa oggi dalla lettura dei giornali che mi ha provocato una qualche inquietudine - prosegue Galan - Pare che potrebbero esserci ripensamenti in fatto di nomine che interesserebbero più di una soprintendenza. Mi permetto, nel pieno e assoluto rispetto del ruolo dello Stato in simili materie, di far presente al ministro Bondi, che in Veneto è attiva da sempre una forte e proficua collaborazione tra sopraintendenze statali e uffici della Regione». «Una collaborazione - precisa il governatore - sostanziata da progetti condivisi, per esempio quelli in cui è coinvolta lattuale direzione regionale del ministero, e lo stesso dicasi per lattuale soprintendente dei beni architettonici paesaggistici di Venezia e della laguna. Si tenga conto, infine, che risulta essere sempre più indispensabile la definizione di un "Piano paesaggistico regionale". Sono comunque sicuro - conclude Galan - del fatto che nel ministro Bondi il Veneto troverà un interlocutore prezioso, attento, utile allo sviluppo culturale di una regione che nel settore dei beni culturali e paesaggistici non ha eguali al mondo».
VENETO. Galan al ministro Bondi: Con la soprintendenza cè collaborazione: attenzione a ripensare le nomine
Il presidente della Regione del Veneto, Giancarlo Galan, ha scritto al nuovo ministro della cultura, Sandro Bondi, chiedendo garanzie sulla conferma dei soprintendenti. Galan ha anche chiesto sostegno alle maggiori istituzioni culturali venete e veneziane, come la Fenice e la Biennale. Ha espresso la sua preoccupazione per la possibile nomina di nuovi soprintendenti e ha richiesto che il ministero lavori con la Regione per definire un "Piano paesaggistico regionale". Galan ha anche complimentato Bondi per l'incarico e ha espresso la sua fiducia nel fatto che il Veneto troverà un interlocutore prezioso e utile allo sviluppo culturale della regione.
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