formazione Oltre trecento ore di formazione per 104 dirigenti pubblici del settore turistico-culturale appartenenti agli undici comuni dell'area vesuviana. Sono solo alcuni dei numeri del progetto di qualificazione degli addetti al patrimonio culturale promosso dall'assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania e che rientra nel Piano integrato Grande attrattore culturale: "Pompei-Ercolano e sistema archeologico vesuviano". Obiettivo del programma di formazione, è la specializzazione di nuove figure professionali funzionali alla gestione integrata del patrimonio storico-culturale del territorio campano. Oggi è in programma il workshop conclusivo del progetto Fabio Castiglione Mercoledì, a Ercolano, si è svolto il primo dei due workshop (il secondo è in programma oggi, ore 9.30 a Villa Signorini, sempre nella cittadina vesuviana) che rappresentano i momenti conclusivi del progetto di qualificazione e riqualificazione dei dirigenti pubblici incaricati della tutela e promozione del patrimonio turistico-culturale dell'area del Vesuvio. Un programma che ha visto partecipare alle 350 ore di lezione, oltre cento funzionari appartenenti alle amministrazioni locali degli undici comuni vesuviani. Obiettivo del progetto, promosso e finanziato con il Por Campania 2000-2006, misura 3.19 (Fse), è la specializzazione di nuove figure professionali per la gestione integrata del patrimonio storico-culturale del territorio. Referente del progetto di formazione è Massimiliano Coppola, il quale spiega che "i corsi di aggiornamento hanno preparato tre figure professionali: organizzatore di eventi locali, progettista e gestore di percorsi turistici locali e addetto al servizio di accoglienza turistica. I comuni, inoltre, hanno ricevuto alcune postazioni informatiche dotate di rete adsl e una piattaforma informatica software". Nello specifico, Vincenzo Di Prisco, coordinatore Fad per Eutelia spa, spiega che "nel progetto sono state previste 30 ore di formazione a distanza, che in ambiti come la pubblica amministrazione del settore turistico, rappresenta un momento di grande partecipazione. Un entusiasmo che si è manifestato soprattutto con il forum: questo elemento è stato il collettore del passaggio dal "knowledge managment" all'"e-knowledge", ovvero verso un'insieme di conoscenze condivise accessibili a tutti". Sul piano degli interventi territoriali, invece, Giovanni Torrese, esperto in tecnologie Ict, spiega che "E' necessario per lo sviluppo dell'area vesuviana strutturare una rete tra tutte le aree turistiche, accessibile e concepita con logiche di sistema, attraverso la quale tutti i comuni della zona possono intraprendere reciproche relazioni inter-sistemiche". Per Francesco Escalona, coordinatore per la Regione Campania del Pi Gac "Pompei Ercolano e sistema archeologico vesuviano", tutti gli interventi in corso sono un risultato già raggiunto: "Entro la fine dell'anno potremo cominciare a quantificare i frutti del nostro lavoro, ma la mole di iniziative portate avanti rappresenta da sola un grande risultato. L'obiettivo è l'aumento della permanenza turistica da 1 a 2 giorni, puntando a fare del nostro territorio una meta più ospitale organizzata" e aggiunge: "Il prossimo obiettivo è l'integrazione: su questo opererà la Tess Costa del Vesuvio. In ogni caso ci sarà una soluzione di continuità tra vecchia e nuova politica di sviluppo turistico".