Locri. Avviati a Locri, nella zone adiacenti e interne dell'area archeologica su cui sorge anche il Museo nazionale "Locri Epizefiri", i lavori di pulizia e di abbellimento. La notizia è stata data dal sindaco Francesco Macrì, e dal consigliere delegato Giuseppe Arone. Con l'avvio dei lavori viene a concretizzarsi la convenzione stipulata dal Comune con l'Afor e col Museo diretto da Claudio Sabbione. In base ad essa, personale dell'Afor sta procedendo alla pulizia di tutta l'area, in particolare dei siti di enorme valenza storico culturale come il Tempio di Marasà ed il Teatro Greco-Romano. In una nota viene evidenziato che «nonostante il valore di tutta la zona, essa è stata totalmente abbandonata a se stessa in quanto il Provveditorato regionale ai Beni culturali della Calabria è privo di fondi per l'interventi di pulizia». Arone a tal proposito chiede alle istituzioni competenti «che fine abbiano fatto le promesse annunciate nel corso della visita a Locri dall'allora ministro ai Francesco Rutelli se, ad oggi, l'Economato regionale del Provveditorato non ha disponibilità finanziaria per indire una gara per la manutenzione ordinaria». Nei prossimi giorni sarà inviata una lettera al ministro Bondi per chiedere la giusta attenzione al sito.