La presentazione della mostra di Amico Aspertini, concepita, sostenuta e realizzata da Comune e Soprintendenza al patrimonio artistico, è stata ieri occasione dellesordio pubblico del nuovo soprintendente di Bologna. È Luigi Ficacci (nella foto), storico dellarte già soprintendente a Lucca, che assume il ruolo rimasto vacanti e affidato a reggenti da quattro anni. Nellaula Gnudi della Pinacoteca, dinanzi a un pubblico di insegnanti, presidi, direttori di musei civici, Ficacci ha introdotto i curatori della mostra, ovvero «il mio maestro» Andrea Emiliani e Daniela Scaglietti, e si è descritto, come storico dellarte, «preoccupatissimo di riaffermare la necessità di sopravvivenza di un museo nel metabolismo quotidiano della città» e felice della collaborazione con lamministrazione comunale, che è «garanzia di concretezza e utilità del nostro lavoro». La mostra di Aspertini si inaugurerà il 28 settembre in Pinacoteca, e vi resterà fino all11 gennaio. Le si affiancano quattro itinerari cittadini che conducono allOratorio di Santa Cecilia e a San Giacomo, a San Petronio, alle Collezioni Comunali dArte e al Davia Bargellini, a San Martino e al Museo Medievale, a San Domenico e a Santa Maria della Vita.