Bondi si dichiara dalla sua parte nella battaglia ambientale, il professore replica: sia coerente. "Lo inviterò al convegno dei nostri comitati: vedremo cosa avrà da dirci" BONDI tende la mano ai comitati di Alberto Asor Rosa e dice al Corriere della Sera: «Lo aiuterò a salvare Monticchiello». Ed è proprio da lì, dalla sua casa di Monticchiello dove spesso si ritira a scrivere e studiare in compagnia del golden retriever Pepe, che Asor Rosa commenta la presa di posizione del neoministro berlusconiano ai Beni culturali. Bondi dichiara di voler tutelare il paesaggio e di voler distruggere gli ecomostri. Rispetto alla politica dei condoni edilizi perseguita da Forza Italia nei precedenti governi sembra che il cambiamento di marcia sia netto. Come lo giudica? «Intanto registrerei come un fatto positivo la dichiarazione di Bondi in quanto riconosce la validità della battaglia condotta negli ultimi due anni da me e da molti altri per la difesa di un territorio così importante come questo. Direi però che la parte più seria del ragionamento bondiano è ancora tutta da scoprire, perché Monticchiello è solo la punta di un iceberg poderoso che riguarda non solo la Toscana, e non solo la Toscana naturalmente». Che cosa vorrebbero sentirsi dire i Comitati da Bondi? «Le prese di posizione più impegnative le aspettiamo sul Corridoio tirrenico e sullattraversamento in sotterranea dellAlta velocità a Firenze. Ci attenderemmo coerenza adesso anche su questo». Matteoli però si è sempre dichiarato a favore della Tirrenica. «Non voglio portare argomenti a favore del governo Berlusconi ma mi limito a far notare che anche Rutelli era contrario alla Tirrenica mentre Di Pietro era a favore. La stessa situazione di ora. E io trovo incoerente chi depreca unopera e sostiene laltra». Bondi annuncia che la incontrerà tra breve. Che gli dirà? «Che sono io ad invitarlo per primo: il 28 giugno a Firenze la rete dei comitati toscani tiene un convegno molto importante sulle emergenze ambientali e chiederemo al ministro di intervenire. In quella sede il quadro delle proposte sarà più complesso e dettagliato e lui avrà modo di esprimere le sue opinioni. Ovviamente inviteremo anche la Regione, sarà la prima ad essere invitata». Attraverso lo strumento del Pit la giunta Martini cerca di regolamentare il settore e di controllare i piani strutturali dei Comuni. Secondo lei non basta? «Il Pit è appena avviato ma non credo che sarà in grado di raggiungere tutti gli obiettivi che si pone. La Regione non riesce a creare un sistema di controlli tale per cui si possa bloccare unoperazione edilizia prima che sia realizzata. La Toscana non è un caso isolato, in Veneto e Lombardia la situazione è anche peggiore perché linvasione del cemento è più avanzata. E il modello di sviluppo che va cambiato, non si può sacrificare lambiente a una modernizzazione presunta».
TOSCANA - Asor Rosa: grazie per Monticchiello ma ora, ministro, fermi Tav e Tirrenica
Il ministro del Turismo, Francesco Bondi, ha dichiarato di voler tutelare il paesaggio e di voler distruggere gli ecomostri. Questa posizione è stata vista come un passo positivo dalla difensore dell'ambiente, Alberto Asor Rosa, che ha commentato la presa di posizione del ministro. Asor Rosa ha espresso la speranza che Bondi si impegni a proteggere il Corridoio tirrenico e l'attraversamento sotterraneo dell'Alta Velocità a Firenze. Il ministro ha annunciato di incontrare Asor Rosa per discutere delle proposte per la tutela dell'ambiente.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo