«Bondi? Venga qua e impari». Non si è fatta attendere la replica di Riccardo Conti. L'assessore toscano non le manda a dire e risponde duramente al neo ministro della cultura Sandro Bondi, dopo le sue affermazioni sul caso Monticchiello, con cui si dichiara pronto a sostenere l'intellettuale Asor Rosa nella sua lotta contro il progetto di costruzione di villette a Monticchiello, nel sito Unesco della Val d'Orcia, in provincia di Siena: «Asor Rosa ha rivolto critiche giuste all' amministrazione regionale toscana. E le stesse critiche io le rivolgerò al presidente della Regione». Le parole sono di Bondi. «Monticchiello è il grande leccalecca per coprire le tante nefandezze che succedono in Italia e di cui nessuno si occupa»reagisce l'assessore Riccardo Conti. Mail ministro nella sua intervista al Corsera insiste «giuste le critiche del professore». «Ma che si occupi delle questioni serie di questo paese» ribatte Conti. Il progetto è contestato da una Rete di comitati toscani, pronti ora a commentare la posizione del ministro. Ma Asor Rosa non nasconde la propria sorpresa «Bondi ha colto in pieno l'importanza della questione e la sua posizione coincide con quella degli ambientalisti ». Ci mancava pure Bondi in versione verde. Anche se lo stesso Asor Rosa non nasconde qualche dubbio «dobbiamo ancora scoprire tutto sulla politica ambientalista di questo governo». «A Monticchiello e a quelle dodici stupide villette ci abbiamo pensato noi e il ministro Rutelli» ricorda l'assessore Conti. Il tono è di chi non ha nessuna intenzione di restare stritolato in una polemica dal chiaro sapore strumentale. «Prendono dodici villette montano una polemica di destra e infatti poi incontrano Bondi» commenta Conti. «Ora siamo a posto: il territorio lo tuteleranno loro » aggiunge.«Ottimo se ne occuperanno Bondi eAsor Rosa. Auguri ». La polemica è ormai scoppiata «si faccia i fatti suoi» ribadisce l'assessore Conti, «Si occupi davvero delle cose serie» dice rivolto a Bondi. E le critiche del professore Asor Rosa? «Non si sono dimostrate affatto giuste» precisa l'esponente della giunta toscana. «Ricordo ad entrambi che il Pd a Monticchiello alle politiche ha preso il 74, per quanto erano giuste le loro critiche, continuino pure perché ci rafforzano». Non manca, infine, un consiglio ai ministri del governo Berlusconi « sono vivamente pregati di accettare il risultato elettorale in Toscana» conclude Conti. Altrimenti «questo famoso aplomb istituzionale salta subito».