«Ripeterò al presidente della Toscana le giuste critiche del professore» Bondi: aiuterò Asor Rosa a «salvare» Monticchiello Il neoministro: registi di sinistra mi cercano? Sì, cè curiosità «La difesa del verde e del territorio non vuol dire che non si deve più costruire: evitiamo estremismi» ROMA - Sandro Bondi è approdato al ministero fondato da Giovanni Spadolini. Ha cambiato stanza (addio a quella monumentale) ma ha confermato molti uomini che hanno lavorato con Urbani, Buttiglione e Rutelli (il capo di gabinetto Salvatore Nastasi, il capo dellufficio legislativo Mario Torsello). Ministro, cominciamo dal paesaggio. Costruire ancora o procedere al riuso, come vogliono gli ambientalisti? «La priorità è il recupero delle periferie degradate. Nelle città devastate si annidano fenomeni allarmanti di disagio sociale: la bruttezza genera mostri. Quindi: minor consumo di territorio e del poco verde ancora libero che assicura ossigeno alle città, priorità al recupero e al riuso delle aree già cementificate ma inutilizzate. Altrimenti le città si fondono in immense megalopoli indistinte. Il territorio in Italia è il bene scarso per eccellenza, e richiede un utilizzo attento, misurato e prudente. Questo non vuol dire che non si deve più costruire: evitiamo estremismi». Un esempio concreto? «Quello che Gianni Alemanno ha proposto per Roma: puntare sulledilizia di riqualificazione, che rispetta lidentità della città e salvaguarda il verde. Nuove opportunità per I ímprendítoria e ledilizia, che troveranno nel recupero e nel restauro occasioni di sviluppo». Mi può fare un esempio? «Per esempio su Monticchiello e la difesa del paesaggio sono daccordo con Alberto Asor Rosa. Anche se rifuggo da certe posizioni scandalistiche e vagamente ideologizzanti. Ma in una saggia applicazione del Codice dei Beni culturali cè il giusto equilibrio tra sviluppo e tutela». Pensa di parlarne con lui, di incontrarlo al ministero visto che presiede i Comitati di difesa del territorio toscano? «Perché no? Volto volentieri. Farò tutto quello che può essere utile per difendere il nostro patrimonio. Asor Rosa ha rivolto critiche giuste allamministrazione regionale toscana. E le stesse critiche io rivolgerò al presidente della-Regione» Apprezzava Asor Rosa già ai tempi di «Scrittori e popolo», cioè quando lei, ministro, militava nel Pci o preferisce lultima «versione» dello storico della letteratura? «Per la verità ho sempre apprezzato Asor Rosa come storico della letteratura, attraverso limponente biblioteca di Storia della Letteratura pubblicata da Einaudi, anche se non sempre ho condiviso le sue predilezioni e scelte interpretative. In quanto agli ecomostri? «Al netto di certo sensazionalismo, ritengo giusta la battaglia per liberare i nostri paesaggi da brutture inaccettabili: i vecchi scheletri incompiuti che sfregiano coste e montagne devono essere abbattuti. Le norme esistono. Bisogna affinare gli strumenti operativi». «Mai più condoni edilizi», disse Rutelli lanno scorso per difendere il paesaggio. Condivide? «Il condono, oltre che dannoso al territorio, ha dei costi gestionali elevati, anche se ne riconosco una necessità e utilità se pure limitata nel tempo e per via straordinaria. In ogni caso, la Corte costituzionale nel 2004 ha chiarito che un pezzo di competenza importante sul punto (tranne che per il profilo penale) è delle Regioni, non dello Stato». Il suo portavoce Lino Jannuzzi rivela: «I registi di sinistra ora cercano Bondi, cè curiosità...». Chi lha cercata? «Posso confermare che cè curiosità. Io non cerco palcoscenici. Desidero solo essere un interlocutore serio. E spero di essere giudicato dai fatti e dalla sincerità delle mie intenzioni». I Beni culturali avranno un ruolo nellaudiovisivo? «Dovremo far nascere ini- ziative comuni con la Rai e le aziende specializzate nellaudiovisivo per promuovere territorio è beni culturali con la promozione di un made in Italy del bello, della cultura e dellarte. Anche fiction e cinema possono aiutarci in questo senso». Luca Barbareschi ha polemizzato: «Perché Bondi ha reintegrato le 116 persone che Rutelli aveva tentato di assumere con la qualifica di dirigenti il giorno prima di lasciare i Beni culturali? Ci vuole una strategia comune del centrodestra». «Non abbiamo preso decisioni. Forse si parla delle nomine della maggior parte dei soprintendenti di settore da parte del precedente governo in limine mortis, cioè dirigenti di ruolo dellamministrazione e non di assunti. Molti loro contratti sono allesame della Corte dei conti. Qualche rilievo cè già stato e valuteremo con scrupolo e imparzialità le professionalità anche per correggere decisioni che sono sembrate alle volte affrettate e poco comprensibili. Spero si possa discute re con serenità e obiettività, e con uno stile misurato e costruttivo. Io sono pronto a farlo con tutti».
Int. a S.Bondi: BONDI: AIUTERO' ASOR ROSA A "SALVARE" MONTICCHIELLO
Il ministro Sandro Bondi ha confermato la priorità al recupero delle aree degradate e al riuso delle aree già cementificate, per evitare estremismi nel utilizzo del territorio. Ha anche affermato di essere d'accordo con Alberto Asor Rosa sulla difesa del paesaggio e ha proposto di incontrarlo al ministero per discutere della questione. Bondi ha anche criticato le posizioni di Gianni Alemanno su Roma e ha affermato di non cercare palcoscenici, ma di voler essere un interlocutore serio. Ha anche promesso di lavorare con la Rai e le aziende specializzate nella produzione di contenuti per promuovere il territorio e i beni culturali.
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