In una intervista a Valeria Ronzani sul «Corriere Fiorentino» di oggi, il direttore degli Uffizi, Antonio Natali, interviene sullo spinoso problema dei prestiti delle opere d'arte per le mostre. E dichiara che, per un direttore di museo, «gli unici parametri sono legge e coscienza, mentre oggi si pensa più a fare ciò che sembra ben accetto a chi ci sta sopra rispetto a ciò che ci sembra giusto. Ogni volta che do parere contrario a un prestito afferma Antonio Natali mi faccio nemici dentro e fuori. Per ottenere il mio sì alla trasferta giapponese dell'" Annunciazione" di Leonardo, mi telefonò l'allora ministro Francesco Rutelli. Fu molto gentile, civilmente mi fece intendere che non spettava a me l'ultima parola. Civilmente gli confermai la mia posizione: come direttore sono tenuto a dare un parere». L'opera, poi, partì per la mostra sull'Italia di Tokyo.