La direzione regionale per i Beni culturali potrebbe esprimere un parere negativo sul progetto del nuovo museo archeologico provinciale di Bari. Non c'è proprio pace per il concorso di idee bandito dalla Provincia per il restyling di Santa Scolastica, un concorso che si è chiuso con la vittoria del gruppo guidato dall'architetto bolognese Cesare Mari e con un contorno di polemiche nate proprio dall'interno della commissione: qualcuno (il presidente Amerigo Restucci) aveva, infatti, rivelato che la decisione era stata presa a maggioranza. E ora sulla proposta targata Mari si abbatte questa nuova tegola. Il punto centrale dello studio è infatti un lungo «sigaro» rosso, una sorta di cannocchiale che percorre la struttura fino ad affacciarsi sul mare, una scelta che ha fatto e farà discutere. Prima dell'avvio dei lavori il progetto deve passare al vaglio della Soprintendenza guidata dall'architetto Ruggero Martines che - secondo un'indiscrezione trapelata nelle scorse settimane - non sarebbe favorevole ad autorizzare le modifiche previste dal gruppo bolognese. Il parere di Martines non è vincolante, ma avrebbe ovviamente il suo peso nelle stanze romane dove si riunisce la commissione ministeriale chiamata ad approvare l'intervento. «È strano che si esprima una valutazione sul progetto preliminare e non sul definitivo», ha commentato Mari in occasione della presentazione dei dieci progetti finalisti. Non proprio felice della circostanza appare anche il presidente della Provincia, Vincenzo Divella. Proprio lui, del resto, è la fonte dell'indiscrezione: «Stiamo sollecitando il direttore Martines affinché si accorcino i tempi, e speriamo di avere notizie al più presto». La classifica del concorso di idee ha messo al secondo posto il progetto presentato da Gae Aulenti, che era piaciuto in particolare al presidente Restucci. La spaccatura nella commissione aveva portato a una lunga attesa per la pubblicazione dei risultati ufficiali, arrivati dopo oltre un mese dal termine previsto dal bando e nonostante gli esiti fossero ormai noti: nel frattempo sono fiorite le interpretazioni e si sono accese le polemiche sulla "vicinanza" di Mari alla dirigente del museo provinciale, Emanuela Angiuli, con cui l'architetto ha spesso collaborato in passato. Il risultato netto è che i tempi per aprire il cantiere si allungano ancora: i 12 milioni sono già disponibili, ma l'obiettivo iniziale di cominciare entro il 2008 sembra più che mai lontano.
PUGLIA - In bilico il museo di Bari: la Soprintendenza potrebbe esprimere parere negativo
Il progetto del nuovo museo archeologico provinciale di Bari è stato respinto dalla direzione regionale per i Beni culturali. Il progetto, presentato da Cesare Mari, aveva previsto un lungo sigaro rosso che percorreva la struttura fino ad affacciarsi sul mare. La decisione è stata presa a maggioranza, ma il presidente della Provincia, Vincenzo Divella, ha espresso la sua insoddisfazione. Il progetto aveva vinto il concorso di idee bandito dalla Provincia, ma la commissione ministeriale dovrà ancora approvarlo. Il direttore della Soprintendenza, Ruggero Martines, ha espresso un parere non vincolante, ma che potrebbe influenzare la decisione finale.
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