Lo Stato non si cura del Castello di Nozzano. Gli abitanti del borgo denunciano, in una lettera inviata al sindaco, al comandante dei vigili del fuoco, alla Soprintendenza e alla circoscrizione 5, il totale abbandono dello storico edificio da parte delle autorità. Il borgo di Nozzano, dove è presente l'unico castello medioevale quasi totalmente integro del comune di Lucca, è afflitto da numerosi problemi, mai risolti nel corso degli anni. I muri perimetrali e la porta d'accesso sono pericolanti da anni e necessitano di interventi urgenti di consolidamento e restauro. Interventi importanti nel caso della porta, unica via di fuga in caso di emergenza. Il castello di Nozzano è segnalato nelle mappe della protezione civile come zona ad alto rischio sismico ed idrogeologico. Inoltre la rocca, pur costituendo un patrimonio unico, non è mai stata restaurata e valorizzata. È totalmente invasa dall'edera e gli unici interventi, taglio dell'erba e pulizia delle strade, sono stati eseguiti dai cittadini che si sono autotassati. Infine il borgo è privo dell'allacciamento alle fogne, presente solo nella parte bassa di Nozzano. Gli abitanti del paese, nonostante i problemi siano presenti da anni, lamentano la mancanza di risposte: «Abbiamo già inviato un'altra lettera al sindaco, ai vigili del fuoco, alla soprintendenza ai monumenti e alla circoscrizione il 13 novembre 2007, ma in questi mesi non abbiamo ricevuto nessun tipo di risposta. Confidiamo stavolta di ricevere attenzione ai problemi del borgo la cui conservazione è nell'interesse di tutti». Per ora continua totale silenzio da parte delle istituzioni: gli uffici della soprintendenza ai monumenti chiusi, l'assessore ai lavori pubblici Antonio Azzarà (Udc) che, interrogato sulla questione, nega di aver ricevuto la lettera e di non essere a conoscenza dei problemi del castello di Nozzano. Gabriele Olivati