La polemica Il parroco nell' omelia: sono venuti a segare le piante di notte, come i ladri. Protesta dei residenti La delibera regionale prescrive di «tutelare e conservare l' impianto delle specie arboree storiche» Il 19 maggio la Regione mette il vincolo di tutela su piazza Bernini, dichiarandola di «notevole interesse pubblico». Ma in base a un altro supposto «interesse pubblico», quello di costruire un parcheggio voluto dalla giunta Albertini, la cooperativa Soinso ha iniziato i lavori e, tre settimane fa, ha tagliato sei alberi della piazza, che aveva promesso di non toccare. La delibera regionale prescrive: «Tutelare e conservare l' impianto» delle piante «storiche, con periodici interventi di manutenzione». Ma il Comune ha autorizzato: un albero è morto e tre hanno qualche «ferita», potete buttarli giù. Altri due stanno bene, trapiantateli. Gli abitanti chiedono: «E la tutela? E la conservazione?». Rispondono i fatti: l' interesse di un parcheggio sotterraneo è «più pubblico» di quello degli alberi in una piazza storica. Protestano i cittadini. Protesta Italia Nostra: «Uno scempio del patrimonio architettonico e dei giardini milanesi», dice il presidente, Luca Carra. Su piazza Bernini si affaccia la chiesa di San Giovanni in Laterano. Sul notiziario parrocchiale dello scorso dicembre, don Angelo ha raccontato di essere stato richiamato da alcuni rumori mentre era al lavoro: «Nella notte, come è costume tra ladri, segavano impietosamente gli alberi della nostra piccola piazza, quella su cui guarda con occhi di tenerezza la nostra chiesa». E ancora: «È l' immagine della distruzione. E penso: è Natale. Natale di una piazza devastata. Patisco il paradosso. Celebriamo la nascita e diamo la morte». Storia antica, quella di piazza Bernini. Inizia nel 1989, quando la Soprintendenza esprime parere contrario al parcheggio. Nel 1991 la Regione stabilisce il primo vincolo di tutela paesaggistica. Nel ' 94 e nel ' 97 il consiglio di zona dà altri due pareri contrari al parcheggio interrato. Lunedì scorso è arrivato il nuovo vincolo regionale. Motivazione: «Piazza Bernini costituisce un luogo di non comune bellezza, non solo per la presenza delle essenze arboree...». La finalità della tutela è «conservare e valorizzare l' impianto originale delle singole piazze». Non significa che non si possa toccare nulla, ma che bisogna farlo con estremo rispetto. Nonostante questo, un' altra istituzione, il Comune guidato dalla giunta Albertini, ha stabilito che in piazza Bernini (come in largo Rio de Janeiro e Sant' Ambrogio, per citare un altro gioiello e un luogo sacro del patrimonio culturale di Milano) fosse prevalente l' interesse pubblico di costruire un parcheggio sotterraneo. Infine, ci sono le promesse non mantenute. Ottobre 2006: la cooperativa «Città Studi Nuova» cura quattro pagine sul giornale di Zona 3 per presentare il progetto. È il momento di vendere i box e incassare gli anticipi. Le rassicurazioni sono eloquenti: «Tutte le sofore (19 piante, ndr) poste sui marciapiedi perimetrali resteranno fuori dall' area di cantiere». Più avanti, con un piccolo slittamento: il parcheggio è «progettato per salvaguardare 17 esemplari di maggiori dimensioni presenti sui marciapiedi». Poi le ruspe hanno iniziato a scavare, sono spuntate «interferenze» tra alberi e cantiere, e gli impegni coi cittadini, si sa, sono materia elastica, volubile, facile preda della smemoratezza. Così, una mattina, sei alberi non c' erano più. Com' era Com' è Il degrado Da piazza con verde e alberi a angolo stravolto dai lavori e dall' abbattimento delle piante: l' involuzione di piazza Bernini Italia Nostra «Una beffa, piazza Bernini è un gioiello ridotto in condizioni disastrose dopo l' avvio dei cantieri per i box» Pagina 10
MILANO - La Regione stabilisce la tutela paesaggistica, l' impresa taglia gli alberi per costruire box
La Regione ha dichiarato piazza Bernini di notevole interesse pubblico e ha stabilito un vincolo di tutela per le piante storiche. Tuttavia, la cooperativa Soinso ha iniziato i lavori per costruire un parcheggio sotterraneo e ha tagliato sei alberi della piazza. I residenti e Italia Nostra protestano contro l'abbattimento degli alberi e chiedono di tutelare e conservare l'impianto delle piante storiche. La delibera regionale prescrive di tutelare e conservare l' impianto delle piante storiche, ma il Comune ha autorizzato l'abbattimento di alcuni alberi.
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