FABRIANO "Vorrei cercare di convincere i miei colleghi politici che quella per la cultura non è una spesa inutile, bensì fondamentale. E in questo caso ne abbiamo un esempio eclatante, perché ci troviamo di fronte ad una manifestazione che lega la cultura alla cultura del fare, all'industria, alla storia di questa città". Il ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi entra ai giardini del Poio intorno alle 18,45 e si inserisce con estrema facilità nell'atmosfera di "Poiesis", l'iniziativa che fonde poesia, arte, cinema, musica e letteratura, promossa dalla poetessa Francesca Merloni, che ne è il direttore artistico, e resa possibile grazie a Regione, Provincia, Comune, Pogas Marche, Kind Art, Carifac e Fondazione omonima. Accompagnato da tutto lo stato maggiore di Forza Italia, senatore Francesco Casoli in testa, Bondi non è voluto mancare all'inaugurazione di una "tregiorni" che porrà Fabriano sotto i riflettori nazionali, come le accadde già due anni fa con la rassegna internazionale d'arte sul Gentile, voluta da Francesco Merloni. Un autentico amore per la cultura e per la propria città, dunque, quello che l'ex ministro ha trasmesso alla figlia e che certamente avrà ricadute di straordinaria importanza sul territorio fabrianese. E il ministro Bondi non ha perso tempo, poiché, una volta giunto allo spedale del Buon Gesù, ha subito visitato la pinacoteca civica, soffermandosi sulla "Maddalena penitente" del Caravaggio, vera e propria "chicca" artistica dell'intera manifestazione accompagnato dalla soprintendente Lorenza Mochi Onori. Poi, dritto ai giardini del Poio, per incontrare il pubblico accorso in massa per l'avvio di una rassegna culturale destinata lasciare il segno in città e nel comprensorio. "Sono davvero contento di essere qui ha osservato Bondi e ringrazio il sindaco Sorci, il senatore Casoli, ma soprattutto la dottoressa Francesca Merloni, che ha ideato e dirige questa iniziativa culturale che ha una vasta eco in tutta la penisola. Sono stato sindaco di una piccola città della Toscana e so bene che la cultura è la forma stessa del nostro paese, l'anima più profonda. Nelle regioni del centro Italia possiamo scoprire un vero modello di sviluppo, che è di esempio anche per altri paesi del mondo; un modello in cui le risorse artistiche, storiche e ambientali concorrono a uno sviluppo armonico del paese. Con 'Poiesis' si torna a legare la cultura all'industria, al mondo imprenditoriale, come del resto fece a suo tempo un grande industriale come Adriano Olivetti, che seppe dimostrare la responsabilità sociale dell'industria, riuscendo a promuovere il ruolo dell'intellettuale e dell'artista". Quello che è stato già definito "il weekend della passione" era iniziato poco dopo le 16, alla presenza, fra gli altri, di esponenti politici di primo piano: dal presidente della Regione Gian Mario Spacca al presidente della Provincia Patrizia Casagrande, da alcuni parlamentari (Mario Cavallaro, Remigio Ceroni, David Favia) al consigliere regionale Luigi Viventi. "La passione è un vento ha detto Francesca Merloni un qualcosa che ci sconvolge. Voci varie e diverse dialogheranno su questo tema fino a domenica". Ieri pomeriggio, intanto, ha cominciato il celebre scrittore magrebino di lingua francese Tahar Ben Jelloun, intervistato dal noto filologo e critico letterario Massimo Raffaeli, mentre Angelo Bucarelli, curatore della mostra, ha presentato i cinque artisti che partecipano a "Poiesis" con le loro opere: Enrico Benetta, Luciano Bobba, Bruno d'Arcevia, Andrea Pacioni e Lucio Salvatore. Per il governatore Spacca, "l'arte e la cultura rappresentano per le Marche il secondo motore di sviluppo dell'economia. Con eventi come Poiesis si realizza appieno il connubio tra cultura, turismo e ambiente". Il senatore Casoli ha ribadito l'importanza della presenza del ministro Sandro Bondi. "E' il segnale della qualità di questo appuntamento - ha rimarcato il parlamentare azzurro - ma è anche un messaggio che va oltre e abbraccia tutto il nostro territorio e la sua gente".
MARCHE - Fabriano "Qui la cultura si lega all'industria"
Il ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi ha visitato Fabriano per l'inaugurazione della manifestazione "Poiesis", un evento che fonde poesia, arte, cinema, musica e letteratura. Il ministro è stato accolto con entusiasmo dal pubblico e ha espresso la sua stima per la cultura e la città. Ha visitato la pinacoteca civica e ha incontrato il direttore artistico Francesca Merloni. Il governatore Spacca ha sottolineato l'importanza dell'arte e della cultura per lo sviluppo economico delle Marche. Il senatore Casoli ha ribadito l'importanza di questa manifestazione e ha definito "il segnale della qualità" di questo appuntamento.
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