CANOSSA. Più tutela per il paesaggio e il territorio canossano; la chiede Antonio Veraldi, del gruppo Pdl di Canossa, che annuncia: «Ho chiesto lintervento del ministro dei Beni culturali Sandro Bondi». «Il Ministro può sopperire all'indecisione" degli enti locali-afferma Veraldi - Manca una disciplina seria ed effettiva di tutela dellarea. E passato oltre un anno da quando la Regione ha ricevuto dalla Commissione provinciale per le bellezze naturali la proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico dellarea a elevato pregio paesaggistico di Canossa, nei comuni di Canossa e San Polo, e non si è ancora arrivati alla fine del procedimento, lasciando tutto nella indeterminatezza e consentendo anche interventi edilizi che potrebbero non risultare conformi con le esigenze di tutela». Il consigliere punta il dito in particolare contro la Provincia. «La proposta di vincolo formulata oltre un anno fa dalla commissione spiega - era risultata insoddisfacente: numerose e articolate le osservazioni presentate da privati cittadini, da associazioni ambientaliste, da consiglieri comunali nonché dallo stesso Comune. Mancava una specifica disciplina duso finalizzata alla tutela e alla valorizzazione degli immobili e delle area vincolate; non era stato neppure previsto un Abaco, che contenga i requisiti tipologici e costruttivi, le prescrizioni di materiali, colori, le indicazioni di massima per la realizzazione di verde pubblico e privato». Ora, dice Veraldi, «si rischia lapprovazione di interventi di edilizia anche pesanti», nel caso, «richiederò ladozione di misure di sospensione dei lavori».