«Siamo rimasti piacevolmente sorpresi del successo della campagna "Salvalarte Belice" al punto che abbiamo deciso di riproporla nella seconda edizione l'anno prossimo». È soddisfatto Gianfranco Zanna, di Legambiente Sicilia, ideatore e coordinatore dell'iniziativa che con le Sovrintendenze di Trapani e Agrigento, gli assessorati regionali ai Beni culturali e ambientali e al Turismo, la Fondazione Orestiadi, il Dipartimento «Città e Territorio» dell'Università di Palermo, RISO - museo d'arte contemporanea della Sicilia, il Centro regionale per la Progettazione e il restauro e le amministrazioni comunali toccate dal tour, ha voluto valorizzare i beni architettonici e culturali dei centri ricostruiti del Belicino che 40 anni fa furono rasi al suolo dal terremoto. «Memoria e bellezza - prosegue Zanna - sono le parole chiave di questa edizione di Salvalarte Belice che manterremo anche il prossimo anno. Durante il tour, che si concluderà oggi a Salemi dopo avere fatto tappa a Gibellina, Partanna, Salaparuta, Poggioreale e S. Ninfa e nell'Agrigentino a S. Margherita Belice, Menfi e Sambuca di Sicilia, abbiamo rilevato che le città ricostruite hanno bisogno di una nuova identità e noi intendiamo fare la nostra parte con Salvalarte. I vecchi centri sono facilmente collegabili con la tratta ferrata a scartamento ridotto in disuso ma ancora esistente e che potrebbe essere riutilizzata. Questo potrebbe incentivare anche il turismo». Oggi, giornata conclusiva, doppio appuntamento: di mattina a Sambuca di Sicilia (Agrigento) e nel pomeriggio a Salemi dove alle 18, nell'ex chiesa di S. Giovanni, sarà proiettato il documentario «Belìce 68 Terre in Moto». M. L.
Belice, le proposte di Salvalarte 2008 Una tratta ferrata per l'arte e il turismo nuova occasione per rilanciare la Valle
La campagna "Salvalarte Belice" ha avuto un grande successo e sarà riproposta nella seconda edizione l'anno prossimo. L'ideatore, Gianfranco Zanna, di Legambiente Sicilia, è soddisfatto del risultato e vuole valorizzare i beni architettonici e culturali dei centri ricostruiti del Belicino. La campagna si conclude oggi a Salemi con un doppio appuntamento: un documentario sarà proiettato a Sambuca di Sicilia e a Salemi. L'obiettivo è valorizzare le città ricostruite e incentivare il turismo. I centri sono facilmente collegabili con la tratta ferrata a scartamento ridotto in disuso, che potrebbe essere riutilizzata.
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