I PROBLEMI DELLA CITTÀ. Son passati quattro mesi dall'inizio dei lavori, ma di fatto le ruspe sono ancora ferme. Solo in Borgo Trento i lavori si concluderanno nel 2009 Alle Poste e in piazza Arditi si attendono gli ultimi sondaggi, in lungadige Capuleti si studia la variante Sono passati quasi quattro mesi dall'apertura, in città, di gran parte dei cantieri per la realizzazione dei parcheggi pertinenziali ma, di fatto, le ruspe non sono ancora al lavoro. PIAZZA VIVIANI. Il problema più annoso riguarda piazza delle Poste, dove i lavori per la costruzione di un garage con 270 posti auto, iniziati già a maggio del 2006, sono sospesi ormai da un anno e mezzo. Lo scorso 30 aprile, intanto, è scaduta la concessione del suolo pubblico, senza che la Soprintendenza ai beni architettonici si fosse ancora espressa sul destino dei reperti: una cantina medievale e delle murature sempre medievali, ma precedenti alla cantina. «Abbiamo richiesto un prolungamento della concessione fino al 31 agosto», spiega Paolo Campion, presidente della cooperativa Cangrande Parcheggi che esegue i lavori, «anche perché la stessa amministrazione, prima di chiudere definitivamente lo scavo, vorrebbe fare un ultimo tentativo. La Sovrintendenza ci ha chiesto di effettuare altri due sondaggi, che dovrebbero essere quelli risolutivi, per verificare se, sotto ai resti medievali, esistano delle strutture romane: in questo caso proseguire sarebbe davvero difficile. Se invece così non fosse, potrebbe aprirsi uno spiraglio di trattativa per conservare magari la cantina e limitare il parcheggio all'area restante». La scadenza di agosto, però, sembrerebbe stavolta definitiva: «Non abbiamo intenzione di proseguire oltre», conferma Campion, «per le ingenti spese che abbiamo già sostenuto e per la città stessa: questo cantiere rappresenta da anni una ferita per il centro e causa di degrado per Verona». PIAZZA ARDITI. Ancora in alto mare anche il cantiere tra volto San Luca e via Marconi, dove l'intenzione sarebbe realizzare 120 posti auto sotterranei. Ma il condizionale è d'obbligo, dopo il ritrovamento di numerosi scheletri umani risalenti, secondo le prime indiscrezioni, al Trecento. In febbraio, data di inizio dei lavori, la Sovrintendenza aveva previsto indagini da uno a quattro mesi per stabilire la portata dei reperti. «Nell'ultimo incontro con la sovrintendente Giuliana Cavalieri Manasse ci è stato richiesto di eseguire un ulteriore scavo nell'area centrale del futuro parcheggio, dopodiché si riserverà di decidere sul destino del cantiere», racconta sconsolato Tommaso Veneri della ditta Saccomani. «Di fatto i lavori non sono mai iniziati, ma anche col cantiere fermo per noi rimane una spesa non indifferente». In caso di via libera, serviranno oltre due anni per portare a termine il parcheggio. LUNGADIGE CAPULETI. Lavori sospesi anche davanti agli uffici finanziari, il cantiere che provoca i maggiori rallentamenti alla circolazione stradale. Lo scavo, che prevede un parcheggio per 260 veicoli disposti su tre piani interrati, è stato aperto l'11 febbraio, ma lo stop è arrivato già una settimana dopo, con la scoperta delle fondazioni del muro che delimitava lungo il fiume la cittadella viscontea. «Stiamo elaborando una variante al progetto che permetta di realizzare comunque l'opera pur mantenendo buona parte del muro», afferma Campion della Cangrande Parcheggi. «Noi siamo disposti a sacrificare qualche posto auto, speriamo si possa giungere a un compromesso con la Sovrintendenza entro qualche settimana». E una volta sbloccata la situazione qui o a piazza Viviani, la cooperativa Cangrande potrà dare il via al progetto per realizzare 150 posti auto interrati in piazzetta Bra Molinari. «Siamo già risultati assegnatari di questo cantiere», conclude Campion, «e almeno qui non dovrebbero esserci sorprese archeologiche: si tratta di materiale di riporto dell'Adige». PIAZZA SANTI APOSTOLI. Una buona notizia giunge invece dal cantiere aperto sempre in febbraio in piazza Santi Apostoli, dove si attendono 40 posti auto disposti su cinque piani interrati. «Fortunatamente lo scavo si svolge soprattutto in profondità per soli 7 metri di larghezza, quindi la superficie da indagare per gli archeologi è limitata», conferma il responsabile dei lavori Luca Mantovani. «È stata verificata la presenza del tracciato di una strada che dalla via Postumia doveva dirigersi verso l'anfiteatro, che però non ha restituito resti monumentali o di pavimentazione, forse anche perché sulla zona sono cadute delle bombe». Via libera, quindi, ai lavori veri e propri del parcheggio, che dovrebbe essere concluso entro fine 2009.
VERONA - Cantieri, si sblocca solo piazza Santi Apostoli
Il cantiere per la costruzione di un parcheggio in piazza Arditi è stato sospeso per la scoperta di numerosi scheletri umani risalenti al Trecento. I lavori, iniziati nel febbraio scorso, non sono mai iniziati. La ditta Saccomani, che avrebbe dovuto eseguire il cantiere, ha richiesto un ulteriore scavo per stabilire la portata dei reperti. La Sovrintendenza aveva previsto indagini da uno a quattro mesi per stabilire la portata dei reperti. I lavori non sono mai iniziati, ma la ditta ha spiegato che la spesa non è indifferente. In caso di via libera, serviranno oltre due anni per portare a termine il parcheggio.
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