Turbanti: «Concertazione per le pratiche» MONTE ARGENTARIO. Rivoluzione copernicana nell'iter delle pratiche inerenti l'urbanistica e l'edilizia privata sul Promontorio. Da ora in poi non sarà più l'amministrazione ad elaborare i progetti prima per lasciare solo dopo spazio ai cittadini ed alle loro osservazioni. Per risparmiare tempo, è stato preso l'impegno di muoversi assieme con un confronto preventino che porti alla soluzione di qualsiasi problematica in sede preliminare. La parola d'ordine del neo assessore all'urbanistica Enzo Turbanti sembra dunque essere «concertazione». Sia con la popolazione che con gli enti che hanno a che vedere con questo settore. Non a caso, Turbanti ha già incontrato a Siena il soprintendente ai beni architettonici ed al paesaggio per le Province di Grosseto e Siena, arch. Anna Di Bene ed il funzionario della Soprintendenza temporaneamente incaricato per questa zona, arch. Staro. Accompagnato dal dirigente del settore, arch. Augusto Donati, l'assessore esterno ha approfittato della riunione per affrontare in sinergia i temi principali dello sviluppo e della salvaguardia ambientale dell'Argentario e per fare il punto sugli argomenti attualmente in esame. Ma, ancor di più, il vertice è stato utile per definire i rapporti che dovranno intercorrere fra l'amministrazione comunale e la Soprintendenza di Siena. Rapporti stretti, rispetto ai quali gli uffici comunali sono fin da ora disponibili per agevolarli. «E' stato un incontro importante, costruttivo e collaborativo», ha commentato Turbanti ringraziando l'arch. Di Bene e rassicurandolo circa la volontà del Comune di incrementare, in futuro, il rapporto con l'ente della città del Palio. P.T.