Il Consiglio del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, riunito nella sede di Villa Aurea sotto la presidenza di Rosalia Camerata Scovazzo, ha proceduto alla adozione del Piano del Parco, il cui iter era iniziato circa 5 anni fa. Già dai prossimi giorni gli uffici dell'ente Parco predisporranno gli atti necessari al fine della pubblicazione dello strumento pianificatorio. Ad annunciarlo è stato lo stesso direttore dell'ente Parco, Pietro Meli che poco tempo fa aveva giudicato fondamentale giungere all'approvazione del Piano del Parco che aveva anticipato conteneva "prospettive di sviluppo del territorio, un territorio che, a sua volta, si deve attrezzare in funzione del Parco, fornendo trasporti adeguati e creando servizi che uniscano le due sponde di Agrigento". Meli aveva, inoltre, ricordato come sia essenziale "un'attività di ricerca e di valorizzazione dell'area: dalla fruizione della cinta muraria alla realizzazione di una carta archeologica digitale, dalla rivisitazione del bordo meridionale della Collina al recupero ambientale del vallone San Biagio e dei suoi affluenti, dalla realizzazione di nuovi sistemi di illuminazione 'a effetto' al recupero di immobili da destinare alla conservazione dei reperti, dagli scavi in aree di particolare interesse e al consolidamento della Collina dei Templi". Adesso occorrerà attendere che si concluda il percorso di approvazione definitiva da parte dell'assessorato regionale per i Beni culturali. Senza scendere nel dettaglio, possiamo affermare con certezza che rappresenta uno strumento di governo per i circa 1400 ettari dell'area protetta che, secondo qualche indiscrezione, consente di distinguere diverse zone (archeologica, paesaggistico-ambientale e naturale) sulle quali intervenire in maniera diversificata con operazioni di ripristino, restauro e riabilitazione ambientale. Un progetto, comunque, volto a garantire la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale non tralasciando l'importanza del paesaggio che, unitamente ai monumenti, rappresenta una risorsa economica. Il tutto visto in un'ottica di sviluppo generato da un corretto sfruttamento delle potenzialità espresse dal territorio in oggetto e della rivalutazione di quelle inespresse. "Sono veramente soddisfatto del lavoro che tutti insieme, Consiglio del Parco ed Amministrazione con il Consiglio comunale abbiamo compiuto per mettere un punto fermo nella vicenda relativa all'approvazione del piano del Parco", ha detto in merito il sindaco Marco Zambuto. Quest'ultima tiene a precisare il sindaco di Agrigento non è comunque una vittoria che solo una parte può intestarsi: è il frutto del laborioso e proficuo lavoro di tutti i soggetti, istituzionali e non, a cui sta a cuore la salvaguardia e lo sviluppo del nostro territorio. In tale contesto, anche il Consiglio comunale all'unanimità, nella votazione di ieri sera, ha offerto il proprio contributo per sottolineare, insieme alla Amministrazione attiva, che la Valle dei Templi ed il suo Parco sono un fattore decisivo di sviluppo della comunità agrigentina e, nel suo parere, ha dato indicazioni sulla viabilità prevista all'interno del Parco, chiedendo che venga sospesa ogni decisione al riguardo al fine di elaborare una proposta adeguata alla volontà già espressa al momento dell'adozione del Piano regolatore generale". Bisognerà solo attendere per capire quali saranno le effettive scelte di sostenibilità e di sviluppo economico-sociale dell'area saranno compiute attraverso l'applicazione del progetto che dovrebbe fare riferimento a diversi sistemi di risorse riconducibili alle risorse rappresentate dal patrimonio archeologico, da quello paesaggistico e da quello cosiddetto "antropizzato", integratosi con il paesaggio naturale. Notizia stampata dal sito http:www.agrigentonotizie.it il 25052008 alle 10:42:16