Buone notizie dal Forum regionale: la Puglia sale al quarto posto Superata anche la Campania Vendola: "La nostra immagine fa tendenza" E di moda trascorrere le vacanze in Puglia. Lo confermano i dati enumerati ieri nel corso della prima giornata del Forum regionale sul turismo che si conclude oggi al Castello svevo. E infatti tangibile ormai il tanto atteso processo di destagionalizzazione: le mete pugliesi del turismo attraggono non soltanto nei mesi estivi. Anzi, a crescere sono soprattutto le presenze nelle città darte e nellentroterra, mentre resta stabile la presenza balneare. I dati raccolti dallOsservatorio turistico della Regione Puglia ed elaborati dallIsnart (Istituto nazionale ricerche turistiche) denotano una crescita delloccupazione dei posti letto fuori stagione. Una tendenza, spiega il rapporto, analizzato ieri da Flavia Coccia dellIsnart, sostenuta proprio «grazie al contributo del movimento di affari», che supera un quarto dei posti letto. Nel corso del 2007, la Puglia è stata visitata da 4,96 milioni turisti italiani, che hanno generato una spesa che sfiora i 3,2 miliardi di euro. «Con tali volumi ? raccontano i dati ? la Puglia diventa la prima regione turistica del Sud, seconda soltanto alla Sicilia e superando nettamente la Campania, ed è la quarta destinazione di vacanze in Italia, dopo la Toscana e lEmilia Romagna, regioni turistiche per eccellenza». «Stiamo diventando unimmagine di tendenza - ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, aprendo i lavori del forum - Dal 2007 abbiamo visto crescere in maniera significativa la percentuale di presenza turistica nei mesi da maggio a giugno e da settembre a dicembre. Un bel passo in avanti». Anche se, ha ammesso Vendola, «abbiamo ancora una difficoltà nei mesi iniziali dellanno ma le nostre politiche ci porteranno a rafforzare i punti su cui siamo già abbastanza forti e a incentivare gli anelli deboli». Politiche fatte dincentivi mirati alla promozione di pacchetti turistici, alla creazione di un marchio unico sotto cui far ricadere tutte le eccellenze del territorio pugliese. Proprio delle opportunità che possono derivare dalladozione di un marchio per la Puglia si è discusso nel corso di uno dei dibattiti che si è svolto ieri nel corso della mattinata, al quale hanno preso parte Antonio Romano e Fabiola Sfodera, docenti dellUniversità La Sapienza di Roma, Giorgio Palmucci, direttore generale del Club Med Italia, Carlo Ottino, direttore generale di Repubblica, Guido Pasi, assessore regionale al Turismo, Silvio Maselli, direttore dellApulia film commission. «Il contesto in cui ci muoviamo è complessivo ? ha detto lassessore regionale Massimo Ostillio - e abbraccia lintera Puglia, con la nostra ricchezza data dalla capacità di declinare più territori, tradizioni e genti insieme. La Puglia è diventata una regione cult che conquista sempre maggiori presenze. Ora dobbiamo continuare a crescere stabilmente, senza strappi. Questo ci consentirà anche di avere stabilità nei livelli occupazionali e un aumento degli investimenti».
PUGLIA - Turismo, è boom non solo destate
Il Forum regionale sul turismo si è concluso al Castello svevo. I dati raccolti dallOsservatorio turistico della Regione Puglia e elaborati dallIsnart denotano una crescita delloccupazione dei posti letto fuori stagione. La Puglia è stata visitata da 4,96 milioni turisti italiani nel 2007, generando una spesa di 3,2 miliardi di euro. La regione è diventata la prima del Sud, seconda alla Sicilia, e la quarta destinazione di vacanze in Italia. Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha detto che la Puglia sta diventando unimmagine di tendenza e che le politiche mirate alla promozione del turismo possono aiutare a rafforzare i punti deboli.
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