Roma, appello Oggi alla sala Pintor presso «Carta», dalle 15 alle 20, riunione preparatoria per la manifestazione ambientalista che si terrà il 7 giugno a Milano «Fermiamo la febbre del pianeta». E' l'invito che ci rivolgono, da un volantino molto colorato, tre amabili pinguini, assai preoccupati, perché evidentemente sono senza ghiaccio e soffrono il caldo dei cambiamenti climatici. Essi ci invitano alla manifestazione nazionale di Milano il 7 giugno, (Ore 15, Piazza S. Babila) con l'obiettivo di meno emissioni di C02, più efficienza energetica, più energie rinnovabili. Oggi pomeriggio 235, dalle 15 alle 20 si terrà una discussione preparatoria nella sala Luigi Pintor, presso la redazione di Carta (Roma, Via dello Scalo di San Lorenzo, 67). La manifestazione è promossa da una lunga serie di associazioni, tanto nazionali che locali a partire da Legambiente e da Acli e Acli-ambiente. Tra esse i sindacati confederali, le altre maggiori sigle ambientaliste conosciute a livello nazionale, le organizzazioni di impegno sociale. Spiccano Banca Etica, Slow Food, la Tavola della Pace di Assisi, l'Unione degli studenti, il contratto mondiale dell'acqua, Lega Consumatori e Federconsumatori. Hanno poi una funzione particolare la Coldiretti e la Cia, Confederazione italiana agricoltori. In tutto sono una sessantina di sigle che hanno aderito all'invito e si sono impegnate per la riuscita della manifestazione, per mobilitare l'ambientalismo italiano e non solo esso, in una prima gramde giornata di lotta e di propaganda - come si diceva una volta - due mesi dopo le elezioni di aprile. E' segno che il movimento è ancora in piedi, nonostante tutto. La riunione preparatoria di oggi è proposta con un breve appello e firmata da una serie di persone, attive per anni in difesa dell'ambiente e preoccupate delle conseguenze di una crescita senza tregua dello sfruttamento globale. «Siamo donne e uomini di sinistra impegnatei sulle questioni ambientali e nella tutela del territorio, convintei che la cultura e la politica ambientale siano tratti fondamentali e costitutivi della sinistra del nuovo secolo. Sentiamo urgente questo impegno e la necessità di discutere tra noi della situazione politica attuale e delle modalità di rilancio delle iniziative comuni». Sabato 7 giugno a Milano vi sarà un corteo nel pomeriggio; nella mattinata vi saranno molti incontri tematici, lungo le strade della città. Saranno i gruppi ambientalisti, quelli dei consumatori, quelli dell'acqua, quelli della pace, del «mangiare tranquillo», della Cittadinanza attiva, e Greenpeace e gli Amici della terra, che riapriranno altrettanti discorsi con la popolazione. Le organizzazioni contadine terranno banco, mostrando i prodotti, offrendo frutta e latticini, per chiedere alla città alleanza e appoggio, con tutto l'orgoglio del ben fare. Dove tutto questo pensare e fare fosse finito al momento del voto, non è ben chiaro. Di certo i temi ambientali, la questione del bere e del mangiare, ma non solo, erano spariti, o almeno messi in disparte, quasi ci fossero temi più rilevanti da affrontare e da risolvere. Ora sembra che il buonsenso sia tornato in campo. Si riparla di clima, finalmente. E si propone una rivoluzione. «La rivoluzione che vogliamo ha degli obiettivi precisi, si propone subito, in tutta Europa e nel mondo, di ridurre in dieci anni, del 20 il consumo complessivo di energia, attraverso risparmio e maggiore efficienza, di far dipendere per almeno il 20 il fabbisogno energetico da fonti rinnovabili e di ridurre del 30 le emissioni di gas che alterano il clima sulla terra». L'Italia finora ha fatto tutto il contrario e il nuovo governo, affiancato dalla nuova Confindustria si ripromette di continuare in quella direzione. A meno che...
Roma. Manifestazione - In marcia per il clima
Oggi, a Roma, si terrà una riunione preparatoria per la manifestazione ambientalista che si terrà il 7 giugno a Milano. La manifestazione è promossa da una lunga serie di associazioni, tra cui Legambiente, Acli e Acli-ambiente, sindacati confederali, organizzazioni di impegno sociale e altre sigle ambientaliste. La riunione è proposta con un breve appello e firmata da persone attive per anni in difesa dell'ambiente. La manifestazione si svolgerà il 7 giugno a Milano, con un corteo nel pomeriggio e incontri tematici nella mattinata. Le organizzazioni contadine terranno banco e mostreranno i prodotti per chiedere all'assemblea di appoggio e alleanza.
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