Per poter realizzare la nuova sede della stazione di Cortina del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico manca ancora un documento, atteso a giorni. Poi potranno iniziare i lavori per costruire il nuovo centro operativo, accanto alla piazzola per l'elicottero, fra i due padiglioni Codivilla e Putti dell'ospedale cortinese. «Siamo in attesa, fra breve, della risposta della Sovrintendenza ai beni ambientali e architettonici di Venezia - spiega il capostazione del Cnsas Mauro Dapoz - perché il periodo di sessanta giorni, previsto dalla formula del silenzio assenso, sta per scadere. Non dovrebbero esserci problemi, da quanto ci hanno detto, anche perché nella progettazione ci siamo attenuti alle loro prescrizioni. Verso la metà di giugno dovremmo essere a posto con tutti i permessi». Come agirete, quando ci saranno tutti i documenti? «Il primo lavoro da fare sarà l'esbosco della zona, il taglio degli alberi, sul terreno che ci è stato messo a disposizione dalle Regole d'Ampezzo. Poi, crediamo nei primi giorni di luglio, potrà cominciare l'opera dell'impresa edile. Ne abbiamo consultato diverse, di Cortina e di fuori, ed alla fine abbiamo affidato il lavoro all'impresa De Rigo, perché è quella che ci è venuta più incontro, che ci aiuta di più, dal punto di vista economico». Intanto prosegue la raccolta di fondi, presso i privati cittadini, presso le aziende del paese, con attenzione alle pubbliche amministrazioni. «La gente di Cortina sta rispondendo molto bene - conferma Dapoz - anche se la cifra da raccogliere è molto alta. Il Comune di Cortina ha assicurato un suo intervento; abbiamo chiesto un contributo alla Regione Veneto; la Cassa rurale ed artigiana di Cortina d'Ampezzo e delle Dolomiti ci darà una mano. Intanto varie aziende del paese si sono dette disposte a fornirci gratuitamente del materiale, ed anche questo è un grosso aiuto. Per l'estate ci sono in programma alcune iniziative: domenica 6 luglio, il giorno della Sagra d'Ampezzo, allestiremo un nostro chiosco, mentre stiamo programmando, assieme al Comune ed alla Gis, una serata con proiezione di fotografie di montagna. I soldi, siamo sicuri, arriveranno. Intanto è importante partire con i lavori, e cominciare decisi. Poi tutto si accomoderà». Presso la Cassa rurale di Cortina è stato aperto appositamente il conto corrente numero 00000003690.
Cortina - Lavori della nuova stazione, manca l'ok della Sovrintendenza ai beni ambientali
Il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico sta per realizzare una nuova sede a Cortina d'Ampezzo. Manca solo un documento, atteso a giorni, per iniziare i lavori. La Sovrintendenza ai beni ambientali e architettonici di Venezia ha previsto un periodo di sessanta giorni di silenzio assenso, che sta per scadere. Il capostazione del Cnsas, Mauro Dapoz, rassicura che non dovrebbero esserci problemi. Il primo lavoro sarà l'esbosco della zona, seguito dall'opera dell'impresa edile. La raccolta di fondi è in corso, con l'aiuto del Comune, della Regione Veneto e di aziende locali. La gente di Cortina sta rispondendo bene alla richiesta di contributi.
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