Tendere al consumo zero di suolo abbattendo le previsioni di costruzione ed escludere le zone collinari e quelle di pregio o di interesse ambientale da interventi di edificazione privata. Lo chiedono al sindaco Antonio Abenante nell'ambito del piano strutturale i Verdi, la Sinistra Democratica, Rifondazione Comunista e i Comunisti Italiani. Al sindaco viene chiesto anche di istituire punti informativi sul Piano Strutturale ove si potranno avere informazioni su tutto quello che vi è correlato; di istituire un web-forum dove si potrà trovare il materiale tecnico del Comune sul Piano Strutturale e sarà possibile per i cittadini interessati mandarvi commenti eo suggerimenti; organizzare sul Piano Strutturale assemblee pubbliche. I gruppi della Sinistra avanzano anche delle proposte ad Abenante: «La tendenza da affermare è verso il "consumo zero di suolo" il Ps dovrà quindi abbattere le previsioni di consumo di suolo, anche rispetto a quanto indicato negli strumenti urbanistici vigenti; il consumo di nuovo suolo potrà avvenire solo per condivisi interventi di natura pubblica e, in misura minimale, per soddisfare reali, comprovate, riconosciute e condivise esigenze insediative. Dotare il Ps di uno studio accurato e dettagliato del patrimonio edilizio esistente in condizioni di non occupazione o di sottoutilizzo o da riqualificare, affinché, in alternativa al consumo di nuovo suolo, adottando politiche e strumenti capaci di sollecitare un pieno uso (misure fiscali o di sgravio di oneri), si provveda al fabbisogno di nuovi alloggi tramite lo stock di abitazioni non occupate, sotto utilizzate o da riqualificare». I suggerimenti riguardano anche la pedonalizzazione dei centri storici dotando il Ps di uno studio sulla mobilità urbana e di un piano della viabilità e dei parcheggi. Si punta alla realizzazione di piste pedonali e ciclabili che colleghino il capoluogo alla sua periferia (Col leviti, Ricciano, Alberghi, ecc...); istituire in alta collina e montagna riserve naturali preservando i boschi, in particolare quelli di crinale ed i castagneti; in particolare valorizzare la recente Sir dell'Alta Valle del Pescia costituita ultimamente ed impedire che sia deturpata e compromessa da nuove strade o dall'eventuale selvaggia asfaltatura delle strade bianche esistenti.