A Capalbio si è costituito un comitato di cittadini per chiedere con una petizione la revoca della delibera consiliare di adozione del Piano Strutturale. Duecento cittadini (ma saranno molti di più) con una procedura prevista dallo statuto comunale, chiedono al sindaco di portare in Consiglio la discussione sull'uso del territorio di tutti. Il sindaco lamenta campagne di disinformazione a cura di biechi speculatori adducendo quale argomento principe la delegittimazione del contraddittore. Molti cittadini, però, firmando la petizione dimostrano che non sono convinti della bontà del piano in quanto innumerevoli invarianti bloccano l'edificabilità edilizia in zona agricola delle stesse aziende, la realizzazione di pozzi artesiani, di laghetti, di garage interrati, di piscine, di impianti solari, fotovoltaici, eolici, per non dire l'invariante del paesaggio messa ad hoc in certe zone rispetto a altre colline visibili dall'Aurelia. E ancora: l'impedimento di costituire una azienda agricola a chi ha i terreni posti in più zone (cosa che fece invece anche l'Ente Maremma), l'impossibilità di cambi d'uso anche per i figli dei coltivatori diretti, e per i prossimi 20 anni (valenza piano strutturale). Inoltre nell' UtoE 1 (Valle Interna) sono previsti n 10 alloggi con il cambio d'uso dei fabbricati agricoli esistenti, nell'UtoE 2 (Capalbiaccio) non è previsto alcun alloggio, nell'UtoE 3 (Centro Storico e Monte Alto Capalbio) sono previsti n 20 alloggi con il cambio d'uso dei fabbricati agricoli esistenti, nell'UtoE 4 (Lago Acquato) non è previsto alcun alloggio, nell'UtoE 5 (Borgo Carige e Centri Rurali Minori) sono previsti n 10 alloggi con il cambio duso dei fabbricati agricoli esistenti comprendendo anche Pescia Fiorentina, nell'UtoE 6 (Capalbio Scalo e Torba) sono previsti n 5 alloggi con il cambio d'uso dei fabbricati agricoli esistenti comprendendo anche Giardino, nell'UtoE 7-8-9 (Fascia Costiera) non è previsto alcun alloggio. Non si legge nel disciplinare la possibilità del cambio di destinazione duso dei magazzini rurali, la previsione di residenze turistiche alberghiere a Torba tra ferrovia, Aurelia e capannoni artigianali, la previsione di edificazione a Borgo Carige su terreni privati, quando il comune è proprietario di decine di ettari di terreno nei pressi del campo sportivo, che consentirebbe veramente la possibilità di far fare le case ai capalbiesi. Infine la questione della Cantina Sociale. Ricordiamo le date e i luoghi in cui verranno raccolte le firme. La raccolta delle firme avverrà domani (ore 9-11) a Capalbio Scalo (presso piazza del Mercato e centro commerciale), a Borgo Carige dalle 10 alle 12 (piazza della Repubblica e Despar-Comitalia), a Pescia F. (ore 16-18 in piazza del Borgo) e dalle 17 lle 19 in piazza della Provvidenza a Capalbio; domenica 25 al parcheggio di Macchiaton (ore 9-11), al parcheggio dell'Ultima Spiaggia al Chiarone (ore 10-12) presso il Circolo di Giardino (ore 10-11) e di Torba (ore 11-12). Gilberto Rossini, Marco Iacotonio, Paolo Bartolini, Donatella Tocci, Vincenzo Tarlati, Mario Fadda, Giuseppe Abate
TOSCANA - Urbanistica: ecco cosa non va Il comitato per la revoca elenca i punti contestati
A Capalbio, un gruppo di cittadini ha costituito un comitato per chiedere la revoca della delibera consiliare di adozione del Piano Strutturale. La petizione richiede al sindaco di portare in Consiglio la discussione sull'uso del territorio di tutti. Il sindaco lamenta campagne di disinformazione a cura di speculatori, ma molti cittadini firmano la petizione dimostrando che non sono convinti della bontà del piano. Il piano prevede la realizzazione di alloggi in zone agricole, l'impedimento di cambiare d'uso dei terreni, l'impossibilità di costituire aziende agricole e la previsione di residenze turistiche.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo