«Deve essere un grande evento. Di più, per Napoli il Forum delle culture 2013 deve avere il massimo del valore al di là delle definizioni formali». Finita la riunione del governo, il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi visita la Biblioteca nazionale, accolto dal direttore Mauro Giancaspro e dai sovrintendenti Pietro Giovanni Guzzo, Enrico Guglielmo e Nicola Spinosa. «Bisogna fare qualcosa di importante per la Napoli dell'arte e della cultura, è l'unico modo per cancellare l'immagine dell'immondizia», commenta entrando nella sezione «rari», tra manoscritti di Leopardi e San Tommaso e dove gli viene donata una scultura, «Segnalibro», di Marisa Ciardiello. Ma prima di andare in Curia per l'incontro con il cardinale Sepe, Bondi torna a parlare del Forum. Ministro rilancerà il Forum 2013 come grande evento dopo che il suo predecessore Francesco Rutelli l'aveva declassato a evento? «Pronto a fare di tutto affinché il Forum abbia il massimo valore e attraverso di esso Napoli possa ricavarne il beneficio che merita per far conoscere i suoi tesori come questa biblioteca. Un percorso da qui a cinque anni, ma che potrà dare frutti anche più a breve». Che cosa cambia da oggi? «Il tempo di assestare l'organizzazione ministeriale per fare i passi giusti sul Forum. Da subito mi metto al lavoro per riaprire il dialogo con il sindaco Rosa Russo Iervolino. Credo che ci intenderemo e sono certo che delle soluzioni le troveremo al di là di quel che è successo in precedenza, insomma, il Forum grande nel nome, nella sostanza e nell'impegno». Quindi? «La questione non può essere affrontata su irrigidimenti o posizioni personali perché per la riuscita bisogna mettere insieme gli sforzi e perché bisogna guardare lontano e al bene comune. Io sono convinto che fare il ministro dei Beni culturali sia il migliore mestiere che si possa sperare di fare in Italia, è il tesoro vero del Paese. Me ne sono convinto ancora di più in questa breve ma intensa visita». Che le hanno chiesto i sovrintendenti? «È stato un incontro cordiale per conoscerci. Sono stato io invece a garantire l'impegno per migliorare gli strumenti necessari a conservare al meglio il nostro patrimonio storico e culturale, ma ho anche esprersso la mia speranza di fare qualcosa di nuovo, soprattutto a Napoli che in questo momento ha più bisogno di altre città di esaltare il suo tesoro che oggi l'immagine dell'immondizia appanna. Mi guardo intorno e mi convinco che questa città non merita di tenere un attimo in più il marchio infame dei rifiuti».
CAMPANIA - il Forum delle culture 2013 deve avere il massimo del valore
Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi visita la Biblioteca nazionale di Napoli. Il direttore Mauro Giancaspro e i sovrintendenti Pietro Giovanni Guzzo, Enrico Guglielmo e Nicola Spinosa lo accolgono. Bondi esprime il desiderio di fare qualcosa di importante per la Napoli dell'arte e della cultura. Il ministro rilancia il Forum delle culture 2013 come grande evento. Si incontra con il cardinale Sepe e si impegna a fare del Forum un evento di successo. Il ministro si impegna a lavorare con il sindaco Rosa Russo Iervolino per trovare soluzioni per il Forum. Si esprime la speranza di fare qualcosa di nuovo per Napoli, che ha bisogno di esaltare il suo patrimonio culturale.
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