Confermato per aprile 2011 il termine dei lavori. E dal 1 agosto linea A fino alle 23.30 Il sopralluogo di Alemanno "Sogno Roma come un grande cantiere" Metro B1, sono cominciati ieri gli scavi delle gallerie tra Conca dOro e piazza Bologna, quelle dove, nella primavera del 2011, passeranno i treni della nuova metropolitana. Nellenorme invaso profondo 27 metri, lungo 200 e largo 15 che fra quattro anni ospiterà la stazione, la talpa ha affondato la sua punta nella prima delle gallerie. Appena il macchinario si sarà interamente inoltrato sotto terra, lasciando libero lo spazio, farà il suo ingresso nel cantiere anche la seconda fresa, in arrivo dalla Germania, che scaverà la seconda galleria. Le talpe, che procedono al ritmo di 10 metri al giorno, completeranno i due tunnel a metà del 2010. Poi sarà la volta dellallestimento dei binari e degli impianti di alimentazione elettrica. «Come ingegnere sono assolutamente entusiasta dei lavori. E impressionante. Siamo di fronte alle migliori tecnologie presenti sul pianeta. E grazie a queste tecnologie che la capitale si può trasformare. Il mio sogno è di fare di questa città un enorme cantiere, non per ricoprirla di colate di cemento, ma per risolvere i problemi dei cittadini», ha detto il sindaco Gianni Alemanno in visita al cantiere di piazza Conca dOro insieme al neo assessore alla Mobilità Sergio Marchi e ai vertici di Roma Metropolitane Chicco Testa e Federico Bortoli. « Sempre in tema di metropolitane, spetta allassessore Marchi dare la buona notizia: dal 1 agosto la linea A riprenderà i vecchi orari di servizio, rimanendo in funzione fino alle 23.30. «Sono conclusi i lavori di ammodernamento in galleria che richiedevano la chiusura anticipata», spiega lassessore. Adesso, lunico nodo, rimane il prolungamento a piazzale Jonio, deciso dalla giunta precedente e già finanziato con 170 milioni di euro. Sulla nuova tratta pende un esposto presentato alla comunità europea da Antonio Tamburrino riguardo alle procedure adoperate per laffidamento dei lavori. «Siamo tranquilli - dice lamministratore delegato di Roma Metropolitane, Federico Bortoli - Abbiamo evitato un nuovo appalto decidendo lestensione dei lavori alla stessa impresa impegnata nel resto della B1. Lo abbiamo fatto dopo aver chiesto e ottenuto il parere della Commissione di vigilanza sui Lavori pubblici, come prescrive la legge. In questo modo abbiamo risparmiato 40 milioni di euro e un anno sui tempi dellesecuzione». Il progetto preliminare del prolungamento a piazzale Jonio è ora in conferenza dei servizi, che dovrà approvarlo entro la fine di giugno. «Solo rispettando questa scadenza - sottolinea Bortoli - sarà possibile consegnare anche Jonio nellaprile del 2011, insieme a tutto il tratto della B1». «Lavvio della talpa è un fatto importante per i cittadini, quasi storico viste le difficoltà tecniche e burocratiche di una metropolitana, in particolare a Roma, città archeologica per eccellenza», commenta linizio dei lavori Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio.