Abbattuto un muro di tufo Aveva trasformato un vicolo pubblico a ridosso di Porta Capuana in unautorimessa abusiva. Un muro di tufo da un lato, un cancello di ferro dallaltro ed ecco il parcheggio illegale. Una storia che durava da decenni: ieri però il posteggiatore fuorilegge, il cinquantaduenne Antonio Troncone è stato stanato. E la struttura che fungeva addirittura da deposito di camion è stata abbattuta. Loperazione, compiuta dallunità operativa speciale dei vigili urbani, dalle forze dellordine e dal servizio antiabusivismo del Comune diretto da Antonio Gagliardo, è scattata ieri mattina. Ed è stata il frutto della firma, nello stesso giorno, dellordinanza di sgombero e di quella di demolizione. Una tempestività che fa esultare il presidente della quarta Municipalità, David Lebro: «La simultaneità dei due atti è un evento rarissimo che dimostra la volontà di risolvere con risolutezza il problema». Le ruspe hanno dunque iniziato a smantellare lenorme parcheggio, ben 250 metri quadrati delimitati da un muro alto tre metri e mezzo che chiudeva lo sbocco del vicolo su via Rosaroll. Allinterno dellautorimessa erano state ricavate anche altre strutture: ringhiere, ambienti chiusi da porte in ferro, tettoie in lamiera a copertura di manufatti in muratura. Una boccata dossigeno dunque per gli abitanti del quartiere che da tempo denunciano le condizioni di degrado e linvivibilità della zona a ridosso della porta. Non solo. Le demolizioni permetteranno ora di portare avanti il progetto di recupero del monumento che vede impegnati Comune e Soprintendenza. Appena un mese fa erano stati conclusi i lavori di restauro alle due torri della porta: un intervento durato quasi due anni. E costato un milione e mezzo di euro. Ora, dopo la rimozione dei fabbricati abusivi, sarà possibile dare avvio alla seconda parte del restauro del monumento e della riqualificazione dellarea. «Siamo sicuri che il Comune metterà in bilancio la prosecuzione dei lavori», spiega Lebro. Raggiante per le rimozioni di ieri: «Napoli recupera un lato di Porta Capuana che non vedeva la luce da quasi settantanni. Un tratto decisivo per lo sviluppo di uno degli itinerari turistici più belli dEuropa, il percorso sopra e sotto le mura medievali. La Municipalità si impegna sin da ora ad assicurare la pulizia del sito». Lazione di contrasto alle costruzioni abusive in quella zona, spesso teatro di scontri tra extracomunitari e residenti di lungo corso, proseguirà nei prossimi giorni. Sono state già firmate infatti le ordinanze di demolizione per una serie di verande, gazebo e strutture in legno appartenenti a ristoranti, pizzerie e pescherie che occupano in maniera indebita suolo di proprietà comunale.