Nell'inchiesta bis sentito come testimone il dirigente Franco Sardi Scelto dai vertici della Regione, ma pagato con 150mila euro dalla Fondazione Banco di Sardegna. È ancora sul progetto dell'architetto francese Gilles Clément che ruota l'inchiestabis su Tuvixeddu, quella nata dall'esposto di Coimpresa. Il progetto di "giardini in movimento" di sapore parigino quasi certamente è stato al centro dell'interrogatorio dell'ex presidente della Commissione regionale per il paesaggio (quella che valutò l'estensione dei vincoli sul colle), Franco Sardi. Il pm Daniele Caria, che indaga contro ignoti per l'ipotesi di abuso d'ufficio, lo ha sentito come persona informata sui fatti. È massimo il riserbo di Sardi, direttore generale dell'assessorato alla Pubblica Istruzione fino al settembre 2007, e ora all'Agenzia per il trasporto. Ma è facile intuire che il dirigente sia stato chiamato a ripercorrere la fase di gestazione dei vincoli, iniziata - ufficialmente - con la proposta della Commissione alla Giunta, risalente al 22 febbraio 2007. Già a metà febbraio era intercorso un carteggio fra Sardi, il direttore del Servizio di tutela del paesaggio Antonio Salis, e l'allora assessore ad interim Carlo Mannoni. Lettere sull'opportunità o meno di estendere il vincolo sotto il profilo tecnicogiuridico. Ai primi di luglio, il progetto del parco Karalis viene presentato a Festarch: è lo stesso Renato Soru che introduce l'allora sconosciuto ai più Gilles Clement. È il Governatore a parlare della Fondazione Banco di Sardegna come sponsor "pagante". Del resto, l'amministrazione pubblica avrebbe dovuto indire una gara per affidare la consulenza: la soglia massima è 100mila euro. E di nuovo tra le scrivanie dell'assessorato sarebbero rimbalzate richieste di pareri sulle modalità di retribuzione di Clément. Regolari procedure amministrative, ora al vaglio del Nucleo regionale del corpo forestale. Sotto la lente, anche la successione al posto di direttore generale dell'assessorato Pubblica Istruzione, il posto di Sardi. Il 12 settembre 2007, la Giunta approva, tra le altre, due delibere: con la 351 a Sardi conferisce le funzioni di direttore dell'Agenzia per il trasporto. Con la 354, la Giunta attribuisce alla professoressa Anna Maria Sanna, moglie del presidente della Fondazione Banco di Sardegna Antonello Arru, le funzioni di direttore della Direzione generale Pubblica Istruzione dell'assessorato.