MARCIANA MARINA. L'amministrazione comunale di Marciana Marina, all'Elba, dichiara guerra alle finte prime case. Infatti il sindaco Andrea Ciumei (centrodestra) ha deciso di intensificare le verifiche sulle prime case, proprio per controllare che siano effettivamente tali. Un'indagine a tappeto che verrà portata avanti dalla polizia municipale. In pratica i vigili urbani faranno un controllo sistematico attraverso l'anagrafe e sarà valutato con rinnovata attenzione anche il rilascio delle residenze. L'obiettivo è quello di scoprire se ci siano a Marciana Marina alloggi che risultano come prime case ma che invece non lo sono. «Non vogliamo vessare nessuno - sottolinea il sindaco elbano - ma quest'indagine conoscitiva è molto importante e va a beneficio delle casse comunali. E' giusto che la tassazione sulle seconde case, che sono un bene di lusso, sia adeguata e che sia assicurata un'equità fiscale. Insomma: pagare tutti per pagare meno». Ciumei vede questo provvedimento anche come una maniera per diminuire il buco che verrebbe a determinarsi nel bilancio comunale se sarà cancellata l'Ici sulla prima casa. L'iniziativa del sindaco è stata salutata con favore dal centrosinistra, che l'aveva inserita nell'ultima campagna elettorale. Secondo il consigliere di minoranza Umberto Mazzantini, a Marciana Marina, che ha circa 1900 abitanti, sono più di 300 le persone che hanno delle residenze di comodo: «In un paesino ci si conosce tutti. Sappiamo bene chi qui ci vive e chi no».