Apre sabato la nuova struttura nella ex scuola Corradini Sabato alle 17 sarà inaugurato nella ex scuola Corradini il nuovo museo della ceramica, uno dei più importanti musei italiani ed europei, unico al mondo per la particolarità delle collezioni che conserva nelle sue particolarissime teche. All'interno, disposte in straordinari espositori, oltre cinquemila maioliche provenienti dai vari scavi effettuati a Montelupo e dintorni in ben 33 anni di attività archeologica. Cinque secoli di storia della produzione ceramica a Montelupo scorrono sulle vetrine davanti agli occhi del visitatore, in un crescendo con alcuni acuti davvero magnifici. Un caso unico, per ricostruire la storia di una delle più importanti manifatture europee fin dal Medioevo. Prestigiosi i riconoscimenti ottenuti dalla struttura già prima dell'apertura. L'inaugurazione si svolgerà infatti sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, il ministero per i beni e le attività culturali, la soprintendenza per il patrimonio storico artistico per le province di Firenze, Pistoia e Prato. La direzione della nuova struttura sarà affidata naturalmente a Fausto Berti, autentico deus ex machina dell'operazione "Museo Montelupo", consistente in una serie di azioni volte a realizzare un solido sistema museale fra Capraia e Montelupo che abbraccia un arco cronologico che va dal mille avanti Cristo fino ai giorni d'oggi. Insomma tremila anni di storia in riva all'Arno e alla Pesa ricostruiti pazientemente con le certosine operazioni di scavo, con i recuperi dei materiali rinvenuti, con le intuizioni derivanti da una eccezionale competenza nel capire le dinamiche insediative dei popoli antichi e dallo studio del territorio e delle sue specificità. Entrano a far parte del sistema, oltre al nuovo gioiello, il museo archeologico inaugurato lo scorso anno nei locali dell'Ambrogiana e le aree della villa romana del Vergigno, degli scavi etruschi di Montereggi e dell'insediamento dell'età del bronzo di Bibbiani. Un circuito che permetterà di ampliare enormemente l'offerta culturale e turistica dell'intera area. Notevole lo sforzo economico degli enti che hanno realizzato l'ambizioso progetto, anche se le ricadute previste sul territorio sono incoraggianti. Il nuovo museo vedrà la luce attraverso un imponente investimento complessivo di 4 milioni e 600 mila euro, con finanziamenti provenienti dalle casse del Comune di Montelupo e della Regione Toscana, con un sostanzioso contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. La storia di questo museo inizia nel 1973, quando fu casualmente scoperto, nella zona del castello, un grande pozzo di raccolta delle acque, abbandonato da secoli, praticamente riempito con un'enorme quantità di scarti di fornace. Fino ad allora di Montelupo si conosceva solo la tarda e decadente produzione ceramica seicentesca. Il ritrovamento del pozzo "dei lavatoi" e la pubblicazione del libro di Galeazzo Cora, "Storia della maiolica di Firenze e del contado", cambiarono dunque per sempre il destino di Montelupo. Fu allora costituita un'associazione di volontari, il gruppo archeologico, per portare avanti gli scavi, e tra il 1975 e il 1977 furono riportati alla luce centinaia di esemplari ceramici, databili tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento. Nello stesso periodo, in accordo con la Soprintendenza archeologica, fu creato un laboratorio di restauro che a partire da allora ha restaurato tutte le maioliche che oggi costituiscono la collezione del museo. Nel 1983 fu inaugurato nell'ex palazzo podestarile il primo museo che accoglieva le maioliche montelupine ritrovate fino ad allora. L'appuntamento è per sabato 24 maggio alle 17 con ritrovo davanti al palazzo comunale. Alle 18 taglio del nastro e visita del museo. Molti gli eventi collaterali previsti, concerti, mercatini, negozi aperti, animazioni varie, che proseguiranno anche domenica 25. Il Museo rimarrà aperto con ingresso gratuito per tutta la giornata di domenica fino alla mezzanotte. Paolo Santini
MONTELUPO. Museo per oltre cinquemila maioliche
Il nuovo museo della ceramica di Montelupo, uno dei più importanti musei italiani ed europei, sarà inaugurato sabato 24 maggio alle 17. Il museo ospiterà oltre 5.000 maioliche provenienti dai vari scavi effettuati a Montelupo e dintorni in 33 anni di attività archeologica. La struttura sarà inaugurata sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica e sarà diretta da Fausto Berti. Il museo sarà parte di un sistema museale che abbraccia un arco cronologico che va dal mille avanti Cristo fino ai giorni d'oggi. L'inaugurazione sarà seguita da eventi collaterali, come concerti, mercatini e negozi aperti.
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