«Le buone intenzioni non restino sulla carta» Un regolamento edilizio accettabile, a patto che non rimangano tutte solo buone intenzioni. Questo il commento del consigliere di Forza Italia, Eleonora Baldi, che ha seguito la presentazione del nuovo regolamento edilizio in fase di discussione. In generale, l'opposizione ha espresso un parere non negativo nei confronti del documento intermedio presentato nel corso del consiglio di giovedì sera. «Bisogna vedere come questi interventi verranno fatti sul territorio - ha spiegato Baldi - l'area di espansione produttiva, le valutazioni di carattere idraulico. Di nuovo è comparso il distretto vivaistico in espansione, cosa positiva ma che deve mettere allerta per l'uso dei fitofarmaci che si insinuano nelle falde acquifere. Sulla rotatoria a Ginanni non vedo a chi possa giovare, importante è l'abbattimento delle barriere architettoniche. Un punto negativo: non mi risultano miglioramenti sulla viabilità nella piazza e per l'insediamento a nord del paese, che soffrono di una crisi di viabilità». Il consigliere Giada Lunghi ha invece puntato il dito contro il muro di cinta da poco realizzato a Villa Smilea: «Nel regolamento c'è grande attenzione e rispetto per l'ambiente, ed è apprezzabile. Lo stesso è per l'aspetto storico. Ma se si approva il regolamento, come si fa ad approvare una recinzione che è un cazzotto in un occhio. Sicuramente non era intonacata in quel modo: i privati vengono costretti a farlo con i sassi invece l'amministrazione non fa lo stesso. Poi si parla di ridurre le emissioni nell'ambiente, ma come è possibile se si amplia l'inceneritore: se non altro si dovrebbe tenere come è, altrimenti questo regolamento rimarrà un sogno». «Se Montale deve diventare un comune ecocompatibile - ha aggiunto - non può avere un'antenna per la telefonia in mezzo al paese. E perché a Wind è stato detto di no quando agli altri è stato dato il permesso?» Ad alcune delle critiche ha risposto l'assessore Fiesoli. Sul muro di cinta della Smilea, ha spiegato che, contrariamente a quanto di uso comune nelle case coloniche, questa tipologia di muri era intonacata e non a vista. E così è previsto dal progetto approvato anche dalla sovrintendenza, che ogni settimana fa sopralluoghi. «L'attività vivaistica è una risorsa ma necessità di norme - ha aggiunto - La rotatoria Ginanni permetterà di alleggerire il traffico nel centro del paese rappresentando un'uscita: intervento che si integra con altri previsti a questo scopo, come ad esempio dare sfondo a via del Rio verso la variante». M.F.
MONTALE. Non dispiace alle opposizioni il regolamento edilizio
Il consigliere di Forza Italia, Eleonora Baldi, ha espresso un parere non negativo sul nuovo regolamento edilizio, ma ha sollevato alcune critiche. Ha criticato la presenza di un muro di cinta intonacato nella Smilea, che è stato approvato senza modifiche, e ha chiesto di ridurre le emissioni nell'ambiente, ma ha notato che l'inceneritore è stato ampliato. Ha anche sollevato la questione dell'antenna per la telefonia in mezzo al paese. L'assessore Fiesoli ha risposto alle critiche, spiegando che il muro di cinta della Smilea era intonacato e che ogni settimana la sovrintendenza fa sopralluoghi.
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