Atteso il ministro Sandro Bondi per le esequie alle 15 nel Duomo di S. Martino Un viavai di amici, artisti e artigiani alla camera ardente allestita nella sagrestia del complesso del Sant'Agostino Un via vai di amici, tanti artisti e artigiani. Tutti commossi per la morte di un uomo che ha dato un grande contributo all'arte in generale e valorizzato la cultura locale. Per salutare Pietro Cascella, il maestro della scultura monumentale, ieri in tanti hanno varcato la soglia del Sant'Agostino trasformato in camera ardente. E tanti di più, anche nomi eccellenti dell'arte e del mondo della politica e della cultura, si muoveranno oggi per i funerali che si svolgeranno alle 15 nel Duomo. Una delegazione arriverà da Pescara, sua città natale, ma anche il gonfalone di Fivizzano, la città dove aveva residenza ufficiale nel castello di Verrucola, sarà oggi presente alle esequie, ci sarà anche il presidente della provincia di Lucca Stefano Baccelli. Silvio Berlusconi è stato tra i primi a fare le condoglianze alla moglie Cornelia von Steinen, anche lei scultrice e ceramista, e ai figli da grande amicizia. A Cascella, infatti, il Cavaliere chiese venti anni fa di la costruzione della Volta celeste, un mausoleo costruito nella villa di Arcore, dove ospitare la salma del padre Luigi. Un incontro che non si risolse nel semplice rapporto tra committente e autore ma si trasformò in amicizia e consulenza. Berlusconi oggi ai funerali? Il Cavaliere aveva manifestato l'intenzione al suo staff ma la sua posizione istituzionale non favorisce le visite improvvise. Anche quando si muove in forma privata, Berlusconi deve sottostare a procedure sulla sicurezza. E così con il passare delle ore, ieri pomeriggio le possibilità di una presenza di Berlusconi al funerale dell'amico Cascella si sono molto affievolite. Vedremo. Dovrebbe venire il ministro ai beni culturali Sandro Bondi, che di Fivizzano è stato ex sindaco, amico da una vita di Cascella e oggi chiamato a testimoniare anche il lutto italico per la scomparsa dell'87enne artista. Ieri mattina i telefoni del municipio erano bollenti. Tante personalità dell'arte e della cultura, tanti amici, hanno telefonato per chiedere informazioni sulla cerimonia per poter essere oggi a Pietrasanta a tributare l'ultimo saluto a Pietro Cascella. Ieri mattina alle 10, il sindaco Massimo Mallegni ha reso omaggio alla salma nella camera ardente in S.Agostino. E così tanti amici, dicevamo: da Kan Yasuda a Franco Cervietti, da Franco Angeli a Liborio Vizzoni a Adolfo Agolini, Novello Finotti, Rinaldo Bigi e l'elenco potrebbe continuare a lungo. Pietro Cascella ha lasciato il segno nella storia dell'arte contemporanea non dimenticando mai i luoghi dove ha vissuto. La sua monumentale scultura dei buoi che trascinano un blocco di marmo, nella piazza davanti al municipio, è una testimoninanza della sua presenza e del suo amore per le tradizioni e il mondo del lavoro. E poi la sfida raccolta nel 2004 dall'amico Manrico Nicolai: fare le scenografie di Turandot. Un alvoro che lo entusiasmò non poco coinvolgendo anche la moglie Cornelia che ideò i bellissimi costumi. Un grande artista dunque, un testimonial da sempre della nostra città, un amico. Da ricordare sempre con affetto.
PIETRASANTA. L'addio della città all'estro di Cascella
Ieri, per le esequie di Pietro Cascella, si è verificato un viavai di amici, artisti e artigiani alla camera ardente del Sant'Agostino a Pietrasanta. La cerimonia si svolgerà oggi alle 15 nel Duomo di S. Martino. La delegazione di Pescara, la città natale di Cascella, e il gonfalone di Fivizzano, la città dove aveva residenza ufficiale, saranno presenti. Il presidente della provincia di Lucca, Stefano Baccelli, e Silvio Berlusconi, che aveva chiesto vent'anni fa la costruzione della Volta celeste, un mausoleo per la salma di Cascella, saranno tra i commossoi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo