Il ritardo nella costruzione del parcheggio blocca anche la riapertura di piazza Cavour Spil ribadisce: non c'è nessun veto della Soprintendenza, inizieremo a giugno con le fondamenta LIVORNO. Il silenzio che è calato ieri mattina in consiglio comunale sulla vicenda ex Odeon ha tradito in maniera evidente l'imbarazzo del sindaco Alessandro Cosimi e della giunta comunale che, proprio sulla trasformazione dell'ex cinema in un parcheggio da 600 posti auto, avevano riposto molte delle speranze di riuscire a modificare il piano della mobilità nel centro cittadino. Un'operazione che, a questo punto, non sarà possibile effettuare nel corso di questo mandato amministrativo che, com'è noto, scadrà nel giugno del prossimo anno. Un'epoca in cui, se tutto filerà per il verso giusto, il parcheggio di largo dei Valdesi sarà al massimo a metà costruzione: è stato lo stesso presidente di Spil, Riccardo Vitti, ad ammettere con grande sincerità che la nuova infrastruttura sarà pronta solo tra l'autunno e l'inverno 2009. Indicativamente, quindi, tra l'ottobre e il dicembre del prossimo anno. Esattamente quattordici mesi dopo la scadenza che era stata invece annunciata dall'amministrazione comunale. Un ritardo che avrà conseguenze molto pesanti, visto che con la realizzazione di questo progetto, il Comune - attraverso la "controllata" Spil - si propone non solo di dare una risposta al problema della cronica mancanza di posti auto nel centro cittadino (dall'area di piazza Attias e fino a quelle di borgo Cappuccini) ma anche di procedere a importanti variazioni della mobilità urbana, prima fra tutti la tanto reclamizzata riapertura al traffico veicolare di piazza Cavour. Tutti provvedimenti che sono costretti a slittare come minimo di oltre un anno. Resta da chiedersi come mai la Spil abbia accumulato questo notevole ritardo tra il completamento della demolizione e l'avvio della nuova costruzione. E come sia stato possibile che l'amministrazione comunale non abbia controllato il rispetto o meno del cronoprogramma dei lavori. A questa secondo quesito avrebbe potuto rispondere ieri il sindaco con una comunicazione in consiglio comunale, ma la conferenza dei capigruppo consiliari ha deciso a maggioranza che il caso ex Odeon venisse affrontato prima in commissione consiliare. Alla prima domanda aveva invece già risposto sul Tirreno il presidente di Spil. «Non c'è stata alcuna interruzione dei lavori e nessun stop imposto dalla Soprintendenza ai Beni culturali e artistici di Pisa e Livorno - ribadisce Riccardo Vitti - Dopo la demolizione della parte posteriore dell'ex cinema, che ha richiesto vari mesi, e dopo la bonifica e lo smaltimento dei materiali, ci siamo messi al lavoro per individuare la soluzione più idonea a garantirci la regolare esecuzione dell'intervento. In pratica abbiamo voluto risolvere prima tutte le possibili situazioni di contenzioso, per non trovarci poi a discutere in corso d'opera. Ma, ci tengo a ribadirlo, i progetti per costruire il parcheggio erano tutti concessionati già al momento della demolizione». In effetti, la Spil ha una concessione per l'esecuzione dei lavori che consente il passaggio da largo dei Valdesi. Una soluzione logistica che presenta però dei problemi, e di conseguenza Spil ha verificato se c'era la possibilità di passare dalla proprietà della Misericordia, all'altezza dell'apertura di via Verdi, senza penalizzare il transito delle ambulanze. Una volta trovata la soluzione, il progetto è stato sottoposto alla Soprintendenza per la vicinanza del passaggio dei mezzi al cimitero degli inglesi e alla chiesa Valdesi. E la Soprintendenza non avrebbe sollevato eccezioni. «Stiamo aspetto il parere ufficiale - conclude Vitti - ma siamo certi di poter cominciare i lavori già a giugno con la posa delle fondamenta».
LIVORNO - Ex Odeon fermo? Piano della mobilità addio
Il Comune di Livorno ha annunciato che il parcheggio da 600 posti auto che si sta costruendo in largo dei Valdesi non sarà pronto entro giugno come previsto. Il progetto, che era stato iniziato nel 2008, è stato bloccato dalla Soprintendenza per i Beni culturali e artistici di Pisa e Livorno, che ha richiesto ulteriori informazioni e approvazioni. Il presidente di Spil, Riccardo Vitti, ha spiegato che la Spil ha una concessione per l'esecuzione dei lavori e ha verificato se c'era la possibilità di passare dalla proprietà della Misericordia senza penalizzare il transito delle ambulanze.
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