I negozianti danno priorità al restauro del selciato «Ma la tradizione può essere salvata» LUCCA. Fa discutere l'allarme lanciato dalla consulta per l'arredo urbano sulle precarie condizioni di piazza San Michele, che sta progressivamente deteriorandosi sulla parte rialzata del sagrato della chiesa. Le cause del degrado, secondo la consulta, sono i grossi automezzi e le strutture pesanti che vengono utilizzati per allestire i mercati in tre periodi diversi dell'anno. La soluzione potrebbe essere quella di spostare i mercati in piazza Grande oppure in un'altra zona della città. La decisione spetta ora al sindaco Mauro Favilla, ma l'ipotesi che mercati e manifestazioni possano essere spostate in piazza Grande ha già scatenato un vivace dibattito tra i commercianti. Al momento la proposta della consulta comunale viene accolta favorevolmente, anche se ci sono alcuni distinguo e suggerimenti su come arrivare a risolvere il problema senza spostare niente. Su di un punto però sono tutti concordi: il sagrato della piazza va salvaguardato per evitare danni irrimediabili. «Sono concorde con la consulta - dice Marino Taddeucci dell'omonima pasticceria - la piazza sta subibendo da tempo un gravissimo degrado. Si vede ad occhio nudo che ci sono grandi avvallamenti, pietre smosse e alcune scalfite. Tutta colpa dei mezzi e delle strutture troppo pesanti. Se non vengono presi dei provvedimnenti seri, presto si chiamerà laghetto San Michele, perchè quando piove ci sono già molte pozzanghere. Di fronte a un tale degrado bisogna prima pensare alla piazza e poi al commercio». «In tutta onestà - aggiunge Maddalena Cassataro, della farmacia Massagli - la piazza senza banchi è sicuramente più bella. Ragionando da commerciante, il mercato porta più gente, ma spostarlo di poche decine di metri non porterà pregiudizi. Chi va in piazza Grande passa anche da piazza San Michele e viceversa». Altri commercianti però puntano sulla tradizione. «Per il lucchese e per il turista, questa è la piazza del mercato e di tutti i mercatini tradizionali - dice Marco Chiocca, del Caffè del Mercato - e vedo assurdo non continuare a rispettare questa tradizione. «Bisogna fare il possibile per salvaguardare questa bella piazza, ma possono essere trovate strutture e materiale più leggero. Basta la buona volontà». «Nei secoli piazza San Michele è sempre stata la zona del mercato - aggiunge Roberto Federighi, del bar San Michele - e non possiamo cancellare una tradizione così antica con una ordinanza del sindaco. Se la piazza si rovina, spetta ai tecnici competenti trovare le giuste soluzioni. Sarebbe bello tornare a fare il mercato di una volta, con le classiche bancarelle lucchesi, che tanto piacciano anche ai turisti». L'idea di spostare tutto in piazza Grande piace ovviamente ai commercianti della zona. «Piazza Napoleone - commenta Ottavio Corsi, dell'edicola di giornali - è molto più ampia e può ospitare un numero maggiore di banchi, richiamando molte più che porterebbero beneficio a tutta questa parte della città, compresa piazza San Michele». «Saremmo ben lieti se spostassero i mercati qui - aggiunge Massimo Paoli, della pizzeria Fuori Piazza - perché quando c'è più movimento c'è più lavoro per tutti. Inoltre piazza San Michele è più bella libera dai banchi che, oltre a rovinare la piazza, penalizzano la veduta della splendida chiesa». «Se il comune ritiene opportuno spostare da noi i mercati - dice Enrico Ragghianti, della gelateria Il Pinguino - non possiamo che essere contenti, perchè dove c'è gente c'è più lavoro». «Non faccio una questione di piazze - conclude Michele Casciani del bar Pacini - se spostano i mercati in piazza Grande, ben vengano. L'importante non è in quale piazza, ma che tutte queste iniziative restino dentro la cerchia delle mura. «La gente, una volta in città, passeggia e si sposta da tutte le parti».
LUCCA. URBANISTICA: Prima fermiamo il degrado poi pensiamo al commercio
La consulta per l'arredo urbano di Lucca ha lanciato un allarme sulle precarie condizioni di piazza San Michele, che sta deteriorandosi a causa dei grossi automezzi e delle strutture pesanti utilizzati per allestire i mercati in tre periodi diversi dell'anno. La soluzione proposta è quella di spostare i mercati in piazza Grande o in un'altra zona della città. I commercianti sono divisi su questa proposta, alcuni favorevoli, altri contrari. Tuttavia, tutti concordano nel salvaguardare il sagrato della piazza per evitare danni irrimediabili. Alcuni commercianti suggeriscono di utilizzare strutture e materiali più leggeri per risolvere il problema senza spostare i mercati.
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