Troppo pesanti sul sagrato a rischio, verifiche per i banchi ambulanti L'assessore Candelise: «La tutela del monumento prima di tutto, ma piazza Napoleone come alternativa non convince» «Il monumento viene prima di tutto. Il sagrato di piazza S. Michele è assolutamente da tutelare. Già dopo la mostra dei Comics, in autunno, affidammo all'ing. Nocchi l'incarico di verificare le condizioni delle pietre, avvallate e smosse in più punti. Emerse con chiarezza che la piazza non poteva più sostenere stand sorretti da piloni d'acciaio, con campate di 40-50 metri. Subito avvertimmo la società che gestisce la manifestazione perché ne prendesse atto in vista dei prossimi saloni». L'allarme lanciato dalla consulta per l'arredo urbano, guidata da Marco Chiari, non sorprende l'assessore al commercio, Filippo Candelise. Il quale aggiunge: «Al momento non ho elementi sufficienti per dire se piazza S. Michele sia messa tanto male da non poter sopportare nemmeno i mercati ambulanti. Verificheremo. So tuttavia che il titolare della ditta che monta quegli stand sostiene che hanno un peso venti volte inferiore al padiglione dei Comics». Se fosse confermata l'inderogabilità del trasferimento di ogni tipo di mercato, sia pure in attesa che il problema strutturale venga risolto, consolidando il sagrato che oggi non è murato e poggia sulla sabbia, per l'ambulantato ci sarebbero problemi seri. Non solo perché gli operatori hanno sempre rifiutato l'idea di dover lasciare il luogo tradizionale delle loro attività, tanto da arrivare in passato a manifestazioni di piazza (contro l'amministrazione comunale) per opporsi ai tentativi fatti da diverse giunte di spostare altrove i mercati. Candelise pone anche altri problemi. «La proposta di utilizzare in alternativa piazza Napoleone non convince - dice -. Intanto perché in dicembre ci sono altre iniziative (pista del ghiaccio, banchetti natalizi) che vorremmo riproporre e potenziare. Difficoltà ci sono inoltre per l'adiacente piazza del Giglio, che ospita una volta al mese i banchi dell'antiquariato». Ad obbligare comunque l'amministrazione comunale a trovare luoghi alternativi per i mercati e le altre manifestazioni oggi allestite in piazza S. Michele potrebbe però essere la Soprintendenza, che ha già all'esame la questione e che potrebbe mettere il vincolo sulla piazza, ordinando la sospensione cautelativa delle attività che vi si svolgono. In ogni caso, spiega l'assessore al commercio, andrà trovata una diversa collocazione per gli stand dei Comics. «Una scelta che non trovo negativa. Quella zona del centro - spiega - è già frequentata anche senza i padiglioni dei fumetti, la cui presenza aiuterebbe invece a ravvivare altre parti della città che, a buon diritto, hanno già protestato per essere state escluse dalla manifestazione. Mi riferisco in particolare alla zona nord-est, dove già ora la società che organizza il salone dovrebbe individuare sedi alternative».
LUCCA. URBANISTICA: Via da S. Michele gli stand dei Comics
L'assessore al commercio, Filippo Candelise, ha espresso preoccupazioni per la tutela del sagrato di piazza S. Michele, che è stato messo a rischio a causa della presenza di stand sorretti da piloni d'acciaio. La società che gestisce la manifestazione dei Comics ha affermato che i stand hanno un peso venti volte inferiore al padiglione dei Comics, ma Candelise non ha elementi sufficienti per confermare l'inderogabilità del trasferimento di ogni tipo di mercato. La proposta di utilizzare in alternativa piazza Napoleone non convince, e Candelise ha espresso preoccupazioni per la zona nord-est del centro, che è già stata esclusa dalla manifestazione.
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