Crescono le iniziative in attesa della mostra su Batoni a dicembre Dopo il successo della mostra "L'alibi dell'oggetto. Morandi e gli sviluppi della natura morta in Italia", che ha registrato oltre 6mila visitatori, e con la rassegna appena inaugurata della collezione di opere della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Giovanni Cattani (presidente della Fondazione Centro Studi sull'arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti) fa un bilancio dell'attività dell'ente. Un'attività che troverà il suo apice con la mostra a dicembre su Pompeo Batoni. Un evento che rappresenterà senz'altro un punto di svolta nell'offerta culturale della città. «Proprio in vista di questo importante appuntamento - afferma Cattani - abbiamo chiesto al ministero dei beni e delle attività culturali l'istituzione di un comitato nazionale, che dovrà supportare le iniziative in programma, tra le quali la pubblicazione di un testo di Ragghianti sull'arte in Italia dal IV al X secolo, una mostra sul "Medioevo di Ragghianti" e un convegno sulla figura di Carlo Ludovico Ragghianti dal suo ruolo politico, a quello critico e storico-artistico, a quello sociale e culturale». Il convegno dovrà aprire la lunga strada ai festeggiamenti per il centenario dalla nascita dell'autore, che cadrà nel 2010. «Il convegno su Ragghianti - sottolinea il direttore Maria Teresa Filieri - sarà organizzato in collaborazione con il dipartimento di Storia delle arti dell'università di Pisa, a ulteriore conferma della volontà di interagire con le massime istituzioni culturali anche in ambito regionale e nazionale. Non a caso sono stati attivati contatti con la Scuola normale superiore e con il Laboratorio di Arti Visive che opera al suo interno, con il Centro Pecci di Prato e con l'Accademia di Firenze, nonché con le università di Pisa e di Firenze, con le quali intendiamo attivare una collaborazione per tesi di laurea, progetti di ricerca relativi all'Archivio e alla Fototeca della Fondazione». Tornando al bilancio delle attività della Fondazione, Cattani spiega perché lo considera positivo: «Negli ultimi mesi - continua Cattani - la nostra attività è particolarmente cresciuta, anche per la scelta di interagire con le altre principali istituzioni culturali pubbliche e private della città e del territorio. Una scelta che sta dando i suoi frutti, proprio perché lungimirante». «Un rapporto ed un coinvolgimento che, come spiega anche Maria Teresa Filieri, «hanno trovato e troveranno la loro concreta espressione in una serie di manifestazioni per cui abbiamo collaborato con gli altri enti. Si pensi al Look at festival, rassegna di videoinstallazioni, videosculture e videoambienti, allestita nell'ex Manifattura tabacchi; alla collaborazione con Lucca film festival, associazione con la quale collaboreremo per realizzare una manifestazione su Jonas Mekas poeta e narratore lituano, conosciuto nel mondo o come uno dei più originali esponenti del cinema underground. E ancora, in occasione di Lucca digital foto fest, nella partecipazione alla realizzazione della mostra sul Ritratto fotografico del Novecento. Una rassegna che, programmata per il mese di novembre, anticiperà di fatto la grande esposizione su Pompeo Batoni, che si inaugurerà il 6 dicembre prossimo a Palazzo Ducale». Nel programma ci sono stati anche dei rinvii. «Anche per l'impegno che la Fondazione Ragghianti sta dedicando all'evento batoniano - prosegue il presidente Cattani - è stata rimandata alla prossima primavera 2009 la mostra su Plinio Nomellini e l'esposizione sull'arte a Lucca fra Otto e Novecento. Una mostra che fa da preludio alle manifestazioni previste per il centenario della nascita di Carlo Ludovico Ragghianti, nel 2010».