L'INCONTRO DEI COSTRUTTORI CON GLI ASSESSORI ALOIS E CECERI L'esigenza della pianificazione strategica della conurbazione casertana, posta a monte della redazione del Piano urbanistico comunale del Comune capoluogo, non è soltanto una scelta metodologica condivisibile, ma è dettata dalla consapevole necessità di immaginare un sistema policentrico di funzioni assegnate a ciascuna città e tra esse fortemente interdipendenti. Un sistema, peraltro, di cui si deve necessariamente tenere conto anche per una serie di considerazioni che ne discendono tutt'altro che marginali. Non ultima quella secondo cui il Piano strategico, inteso come sommatoria di scelte sovraccomunali condivise, prima ancora che strumento propedeutico al Puc, diventa, così come previsto dalla legge 162004, una sorta di Programma degli interventi e, in ultima analisi, strumento indispensabile per poter accedere ai fondi pubblici e, in particolare, a quelli strutturali. Ovviamente, quello che gli imprenditori si aspettano da questo processo di costruttivo confronto è un quadro normativo chiaro e soprattutto tempi certi. È quanto hanno detto, ciascuno dal proprio canto, il neo presidente della sezione costruttori edili di Confindustria Caserta, Augusto Tedeschi, e il past president Antonio Della Gatta (cui peraltro si deve tutto il lavoro preparatorio dell'evento) incontrando, presso la sede datoriale, gli assessori comunali ai Lavori pubblici Gianfranco Alois e all'Urbanistica Giuseppe Ceceri. Incontro che si inserisce nel calendario delle consultazioni del partenariato, cui hanno partecipato, assieme a numerosi imprenditori, anche i tecnici comunali Maurizio Mazzotti e Francesco Biondi, e Nicola Tamma della società Ecosfera che offre l'assistenza tecnica all'amministrazione comunale per la redazione, appunto, del Piano strategico. Vivace il confronto, che è stato arricchito da molti interventi degli imprenditori presenti sui temi di attualità: dalla valorizzazione dei beni culturali a quelli demaniali. E ancora sui grandi temi infrastrutturali di sempre: dall'aeroporto, all'interporto, al sistema ferroviario e alla metropolitana regionale. Non ultimi, infine, i temi ambientali (dall'emergenza rifiuti alla bonifica delle aree), sicurezza e legalità, politiche della casa, valorizzazione delle risorse umane e dell'occupazione. Argomentazioni sostenute da una unica raccomandazione rivolta alla pubblica amministrazione: e cioè, tempi di realizzazione certi e ottimizzazione delle risorse finanziarie. Aspetti, questi ultimi, particolarmente avvertiti dagli imprenditori. Appelli che, nella sostanza, sono stati più volte sottolineati dagli assessori Alois e Ceceri, i quali infatti hanno parlato di «momento fondamentale per la città, finalizzato ad una progettazione di ampio respiro, che vuole rappresentare una sorta di vademecum dello sviluppo per i prossimi anni».