E' stato firmato ieri a Roma l'accordo di programma quadro in materia di beni e attività culturali per la Puglia. Con l'intesa siglata, il ministero dell'Economia, quello dei Beni culturali e la Regione s'impegnano nella valorizzazione e nella promozione delle risorse ambientali, paesaggistiche, storico-culturali e del patrimonio artistico pugliese, attraverso azioni finalizzate a ridefinire e sostenere l'offerta del settore dei beni culturali, ottimizzando le iniziative ricomprese nel Por Puglia 2000-2006 dal Complemento di programmazione. Nell'ambito delle linee strategiche sono state individuate, in particolare, diverse aree tematiche al fine di ridefinire, sostenere e promuovere l'offerta del sistema storico-artistico e delle risorse paesaggistiche e culturali pugliesi: il sistema delle aree archeologiche; quello dei teatri storici; il sistema dei siti e dei complessi monumentali, anche di natura ecclesiastica, di particolare interesse storico, artistico e culturale. L'accordo prevede anche, tra le azioni di sistema, la catalogazione dei beni culturali e paesaggistici e l'allestimento di un centro regionale di documentazione; il piano strategico sui beni culturali e la certificazione di qualità dei beni; la valorizzazione del patrimonio culturale; la creazione e l'allestimento di un portale sulla cultura. Per quanto riguarda le aree archeologiche, numerosi sono i siti individuati che necessitano di interventi finalizzati alla tutela, al recupero e alla sistemazione. Tra questi si considerano prioritari i siti di Arpi (Foggia), Ordona, Torremaggiore (Castelfiorentino), Altamura, Lucera (San Giusto), Canosa, Barletta (Canne della battaglia), Egnazia, Manduria, Patù (Vereto), Melendugno (Roca), Muro Leccese. Inoltre, si intende valorizzare le aree archeologiche urbane nei centri a maggiore stratificazione: Taranto, Bari e Lecce con il completamento delle campagne di scavo già avviate, da ricomprendere tra gli itinerari tematici. Quanto al sistema dei teatri storici una quarantina e risalenti all'Ottocento sono stati individuati interventi riguardo il recupero del Comunale di Terlizzi, dell'Umberto di Bitonto, del Garibaldi di Lucera, del Comunale di Novoli, dell'Apollo di Lecce; la ricostruzione e restauro del Petruzzelli di Bari, la ristrutturazione de Vittorio Emanuele di Acquaviva delle Fonti, il restauro del Garibaldi di Gallipoli. Infine, per il sistema dei siti e dei complessi monumentali, nell'elenco degli interventi figurano, tra gli altri, il restauro conservativo del controsoffitto della Cattedrale di Lecce, quello della Cattedrale di Andria, di Vieste, di Ostuni e di Foggia, oltre alla valorizzazione di palazzi nobiliari a Trani, Brindisi, Francavilla Fontana, Galatone.