"Nella musica in Italia vedo due grandi fondazioni liriche: la Scala al Nord e il San Carlo al Sud». Parola di Salvatore Nastasi, commissario del San Carlo dallo scorso mese di agosto, un incarico che, per il momento, dovrebbe proseguire fino a dicembre. E' così, Nastasi? «In teoria sì. Il sindaco lervolino mi ha chiesto di restare, ma sono d'accordo con tutti i soci fondatori perché dopo l'estate si inizi a pensare ad un nuovo consiglio di amministrazione. Aspettano una mia proposta sia per la nomina del sovrintendente e delle figure manageriali più importanti, sia per la data esatta del ritorno alla normalità». Lei ha avviato il risanamento dei conti, trovato nuovi sponsor a che punto è? «Prima i privati coprivano il cinque per cento del bilancio, ora siamo al quindici e dobbiamo arrivare al venticinque. Certo saremo sempre lontani dal 40-50 per cento della Scala, ma da ex fanalino di coda siamo ora in buona posizione». Ma se la sente di fare un bilancio? «Il pareggio del bilancio è stato raggiunto e sono convinto che il San Carlo tornerà ad essere competitivo. Questa dei lavori è comunque una tappa fondamentale senza la quale un vero rilancio non può avvenire. Prima di andare via però, vorrei anche completare la programmazione del prossimo triennio contrattualizzando tutti i nomi di altissimo livello che abbiamo già annunciato». Lei ha assicurato ai sindacati che i posti di lavoro non saranno toccati. «Certamente. Anzi, una volta assicurata più produttività si avrà anche più lavoro». Nel frattempo lei è stato nominato Capo di gabinetto da Bondi, cosa cambia? «Praticamente nulla, resto qui a fare il mio lavoro di commissario, solo che a Roma sarò un po' più impegnato».
NAPOLI. Intervista al commissario del San Carlo Nastasi: Si tornerà presto alla normalità
Il commissario del San Carlo, Salvatore Nastasi, ha confermato di essere stato nominato per un incarico fino a dicembre, ma ha anche affermato di essere d'accordo con i soci fondatori per una possibile nomina di un nuovo consiglio di amministrazione. Nastasi ha anche affermato di aver trovato nuovi sponsor per il San Carlo, che coprono il 15% del bilancio, e di essere convinto che il teatro tornerà ad essere competitivo. Ha anche confermato di aver assicurato ai sindacati che i posti di lavoro non saranno toccati. Nastasi ha anche affermato di essere stato nominato Capo di gabinetto da Bondi, ma ha detto che questo non cambia il suo ruolo.
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