Ceggia. Nuove nubi si stanno addensando sulla bretella: questa volta a muoversi nei confronti della Soprintendenza per i beni ambientali e paesaggistici del Veneto Orientale sarebbe stata l'Azienda agricola di Giorgio Zanazzo, di via Calstorta di Cessalto, sulla cui proprietà è prevista passi la strada. Se tre anni fa furono gli ambientalisti, mossi dalla preoccupazione di tutelare il bosco di Olmè, a sollecitare la struttura della Soprintendenza a porre il veto, arrivato sotto forma di un fax inviato il giorno della Conferenza dei Servizi, questa volta, che il bosco è salvaguardato dal nuovo tracciato, è la grande proprietà terriera a fare pressione per tutelare i propri interessi rappresentati da investimenti fatti nella campagna. Una prima avvisaglia del temporale in arrivo si è avuta alla Conferenza dei servizi convocata per il 30 aprile, e poi rinviata, causa ponte del primo maggio, per l'assenza di alcuni enti preposti. Di lì è partita una mobilitazione generale che ha coinvolto Provincia e Regione, enti interessati a dotare il territorio di una infrastruttura ritenuta necessaria, non solo per decongestionare dal traffico di attraversamento il centro di Ceggia, ma anche per migliorare i collegamenti del Casello dell'A4 di Cessalto con la statale 14 Triestina. "Basta con i veti e la filosofia del non fare - protesta Renato Chisso, assessore regionale alla Mobilità e alle infrastrutture - non ci si può fermare davanti ai burocrati che sono in posti chiave solo perché hanno vinto un concorso". Ed anche a livello parlamentare si è formata una alleanza trasversale che punta a coinvolgere addirittura il neo ministro ai Beni culturali, Sandro Bondi, per "portare alla ragione" la struttura periferica. Una mobilitazione che sembra abbia colpito: alla prossima Conferenza dei servizi, in via di convocazione, la Soprintendenza non invierà una fax, ma dovrebbe essere presente in prima persona con il Soprintendente Guglielmo Monti. E già la presenza della architetto Monti è una garanzia della giusta importanza attribuita all'avvenimento che in qualche modo tranquillizza gli enti maggiormente interessati: ovvero i Comuni di Ceggia e Cessalto.