Alla chiesa Santa Caterina presentazione in musica Prosegue la lunga opera di restauro della chiesa di Santa Caterina. Dopo il recupero della sua immensa cupola, il rinnovamento dell'impianto di illuminazione ed il ritorno della pala vasariana raffigurante l'incoronazione della Vergine, è infatti ora la volta del magnifico coro ligneo situato dietro l'altare maggiore e finalmente riportato al primitivo splendore. Un restauro che sarà presentato domani alle 18 nella chiesa di Santa Caterina con un'iniziativa che vedrà la partecipazione del vescovo, monsignor Simone Giusti, di don Pietro Basci (ufficio chiese della diocesi), della dottoressa Maria Teresa Lazzarini (Soprintendenza dei Beni Culturali di Pisa), del parroco don Giuseppe Ferrari e di un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno il cui contributo è stato determinante nel compimento dell'opera di ricupero del pregevole manufatto seicentesco. L'antico coro ligneo risale infatti al 1604 quando il granduca di Toscana Ferdinando I de' Medici ne fece dono alla Collegiata di Livorno (l'odierna cattedrale) che lo mantenne sino al 1763, anno in cui, essendo stata modificata la forma dell'abside, venne ceduto alla chiesa di Santa Caterina (o dei Domenicani) e collocato nell'attuale posizione. Successivamente deterioratosi a causa di ripetute infiltrazioni d'acqua sofferte in quell'area, il coro è stato infine ripristinato nell'ambito del ricupero dell'abside comprensivo della pala vasariana. Eseguito da Giuliano Delle Monache, un restauratore di San Giovanni alla Vena accreditato presso la Soprintendenza, il lavoro è durato circa sei mesi e terminato nell'aprile scorso. Realizzato in legno di noce probabilmente da una bottega artigiana fiorentina, il coro si compone di ventisette stalli principali ed altrettanti secondari costituendo un elemento di grande rilevanza per una comunità religiosa come quella appunto dei Domenicani. La lettura delle Scritture ed il canto racchiudono infatti alcuni dei momenti fondamentali della vita quotidiana conventuale scandita attraverso le ore canoniche, dal mattutino alla compieta. E proprio per sottolineare tale importante finalità al termine della presentazione del restauro è previsto un concerto dell'associazione culturale Aptatur Musicha con l'esecuzione di antichi brani musicali e canti, talora in gregoriano, propri dei Domenicani a partire dalla fondazione dell'Ordine dei Frati Predicatori attuata da San Domenico di Guzmàn nel 1210 sino ai motivi popolari dell'epoca di Savonarola (XIV secolo): un suggestivo concerto di musica sacra eseguito con strumenti di epoca medievale che potremo apprezzare anche attraverso un apposito maxischermo. R.R.
LIVORNO. Torna a splendere il coro ligneo
La chiesa di Santa Caterina sta completando il restauro della sua cupola, dell'impianto di illuminazione e della pala vasariana. Ora, il coro ligneo dietro l'altare maggiore è stato finalmente restaurato al suo splendore originale. Il coro risale al 1604 e fu donato alla Collegiata di Livorno, ma fu successivamente trasferito alla chiesa di Santa Caterina. Il restauro è stato eseguito da Giuliano Delle Monache e durò circa sei mesi. Il coro è composto da 17 stalli principali e altrettanti secondari e rappresenta un elemento importante per la comunità religiosa dei Domenicani.
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