Economia e Politica: Politica del 14052008 di La redazione LUCCA "Durante la seduta del Consiglio Comunale di giovedì 8 maggio abbiamo appreso che la Commissione Urbanistica convocata per l'indomani era stata rimandata: il sindaco, con un comunicato al presidente della stessa, chiedeva di rinviare, a data da destinare, l'ordine del giorno in discussione che, guarda caso, riguardava l'articolo 140.3 ovvero i tanto famigerati Progetti Norma", scrivono i consiglieri dell'Ulivo- PD membri della commissione urbanistica del Comune di Lucca... "La gravità della decisione presa è data dal fatto che proprio venerdì 9 maggio, dopo molti rimandi, sarebbe stato discusso l'emendamento presentato dal gruppo dell'Ulivo-Pd col quale si tenta, concretamente, di porre un freno alla vera cementificazione, altro che bonus! La nostra proposta è semplice e prevede per ogni Progetto Norma i seguenti parametri urbanistici: un'altezza massima di 14,50 metri, un rapporto di copertura (Q) del 40, un indice territoriale (It) massimo di 1,5 mcmq per le aree inedificate e la destinazione a verde pubblico di almeno il 30 dell'area. La preoccupazione aumenta se pensiamo che nell'ultima seduta (6 maggio) i commissari, all'unanimità, si erano impegnati ad affrontare la questione e a mettere in votazione la nostra proposta. Sentore di ennesimo inghippo all'interno della maggioranza si era avuto nella seduta del 5 maggio scorso, quando sull'articolo riguardante l'altezza massima per i nuovi fabbricati (art. 4.1) i gruppi di FI, AN e UDC avevano richiesto una ennesima dilatazione dei tempi per "chiarire meglio la questione", in realtà quegli stessi gruppi avevano presentato un loro emendamento che fissava a 15 metri l'altezza massima consentita. La non volontà di decidere si è quindi manifestata quando abbiamo proposto noi della minoranza i 15 metri o meglio un massimo di 5 piani fuori terra, con un'altezza netta per piano di m. 2,70. La contraddizione dei commissari di maggioranza si è palesata quando gli stessi che avevano proposto quell'altezza hanno poi votato in modo contrario. Un verde realmente fruibile e non come si è fatto fino ad oggi, tante piccole aree spezzettate con gli scampoli di terreno "avanzati": piccole aiuole di verde a contorno, usufruibili soltanto da qualche povero cagnetto di periferia. Altro impegno della Commissione è stato quello di portare in Consiglio comunale, per il 15 maggio prossimo, il secondo stralcio di Variante: ennesimo impegno disatteso a dimostrazione dell'ormai insostenibile 'leggerezza' dei commissari di maggioranza e di chi governa la città nel prendere decisioni, visto che sarà improbabile che la Variante approdi in Consiglio per quella data. Da settembre la Commissione sta lavorando alla Variante alle norme tecniche di attuazione del RU, si diceva, per ridurne le potenzialità edificatorie. In questi mesi è successo di tutto: un indugio continuo nell'affrontare le questioni cruciali da parte dei consiglieri di maggioranza, troppo spesso in contraddizione tra loro e una inconsueta celerità nel rilasciare concessioni da parte degli uffici. Arriviamo finalmente alla questione clou, alla discussione sui Progetti Norma, e si blocca tutto. Si rimanda. Il sindaco, che conserva la delega all'Urbanistica, la cui presenza in Commissione si conta sulle dita di una mano, guarda caso, non può essere presente. Inoltre l'articolo 140.3 (Progetti Norma) non si rimanda alla prima seduta valida, ma a data da destinarsi. In realtà il generale imbarazzo decisionale di questa amministrazione diventa ancora più forte di fronte alle questioni che vanno ad impattare con certi interessi, con le grandi speculazioni immobiliari che impingueranno ancora il carico urbanistico di una città che di ben altro avrebbe bisogno: dalle fognature, al piano urbano del traffico, dall'asfaltatura delle strade, al verde pubblico fruibile e attrezzato in ogni quartiere e invece si continua a rispondere alle ormai indifferibili richieste della città con il solito mantra: 'direzionale-commerciale-residenziale'". - Serena Mammini, Celestino Marchini, Danilo Piuppani, Antonio Bertini Consiglieri L'Ulivo-PD - Commissione Urbanistica, Ambiente, Lavori pubblici -