La promessa del sindaco Bonifazi per combattere i vandalismi Negli ultimi mesi sono aumentati nella zona i piccoli reati Per venire incontro alle esigenze dei residenti è in programma anche l'installazione di alcune telecamere a circuito chiuso La sicurezza passa anche dalle piccole frazioni. Il sindaco di Grosseto chiederà che venga aggiunta una stazione dei carabinieri a Roselle, e intanto verificherà la possibilità di un distaccamento della polizia municipale. Sicuramente, saranno piazzate anche delle telecamere a circuito chiuso che, se non impediscono furti e atti di vandalismo, possono permettere alle forze dell'ordine di individuarne eventuali autori di reati. Nel corso dell'assemblea di mercoledì sera, gli abitanti della frazione di Roselle hanno fatto presenti, al sindaco Bonifazi, i problemi della sicurezza che si stanno facendo sentire negli ultimi tempi anche attraverso le seganlazioni che gli stessi redineti hanno fatto sia alle forze dell'ordine che agli stessi giornali. E così, il sindaco ha annunciato che chiederà al prefetto di verificare la possibilità di portare una stazione dei carabinieri nella frazione che «con i suoi 3.200 abitanti - ha detto - è più grande di tanti Comuni della provincia di Grosseto». L'amministrazione, per quanto di sua competenza, ha già dislocato due vigili urbani che dal 9 maggio fanno servizio nella frazione dalle 9,30 alle 23,30 e sta valutando la possibilità di portare una postazione fissa della polizia municipale, come quella che esiste già a Marina di Grosseto. Ma le questioni di sicurezza riguardano anche la viabilità. In particolare la via Rosellana, praticamente priva di marciapiedi e con i cassonetti che invadono la carreggiata rendendo pericoloso anche solo il buttare la spazzatura, e la via Batignanese. Auto a forte velocità a tutte le ore e rischi per pedoni e ciclisti. Alcuni dei problemi potranno essere affrontati quando il Comune metterà mano al collegamento ciclabile di Grosseto con l'area archeologica. «Siamo alla progettazione preliminare - ha detto l'assessore ai lavori pubblici, Maurizio Frosolini - e gli espropri per la ciclabile consentiranno anche di allargare le strade, realizzare marciapiedi e realizzare anche le piazzole per i cassonetti della spazzatura». Altra questione sentita, quella della residenza Il Poggio, divenuta una sorta di ghetto che finisce per produrre degrado sociale. Il Comune ha iniziato a liberare un'ala della struttura - che è arrivata ad ospitare oltre 90 famiglie - e investirà 1 milione e 800 mila euro per la ristrutturarla. Gli interventi inizieranno nel 2009. E.P.