Maurizio Frosolini, assessore ai lavori pubblici, spiega che l'impegno dell'ente locale c'è. Esiste un progetto complessivo di 5 milioni e 500mila euro, per restaurare gli ultimi 2 chilometri e 600 metri delle mura. «Il Comune intende valorizzare al meglio gli scavi di Roselle. Per le mura poligonali abbiamo fatto un progetto preliminare per verificare lo stato di salute del monumento e il quantitativo di risorse necessarie per il recupero complessivo. L'esigenza che abbiamo è di circa 5 milioni e mezzo di euro. Un importo enorme e che riteniamo possibile solo facendo una programmazione pluriennale per recuperare fondi da parte dell'amministrazione comunale, e cercando la condivisione con la Fondazione Mps, per poi procedere a un recupero che ogni anno ci consenta di inaugurare un nuovo tratto di mura poligonali di Roselle». Intanto - prosegue Frosolini - «intendiamo sistemare la zona d'accesso al parco archeologico, rifacendo nuovi servizi igienici e un ulteriore tratto di strada d'accesso, per rendere più agevole la percorrenza e l'arrivo dei turisti che già sono molti ma che pitrebbero essere di più. Legato a questo discorso sulla fruibilità degli scavi c'è già un progetto preliminare che stiamo per mandare nella sua fase definitiva e poi esecutiva, per realizzare una pista ciclabile che, collegandosi con quella esistente nel tratto tra l'ospedale e il Poggione, dovrebbe collegarsi con Roselle e con gli stessi scavi».