Coopsette doveva inviarlo allAtc entro il 15 maggio. Il Comune: non lha fatto Il cantiere in centro previsto per il 15 giugno, verrà rinviato al prossimo anno Alla fine anche il Civis si ferma. Ieri non è arrivato agli uffici di Atc il progetto esecutivo completo dellopera, che Coopsette aveva promesso di inviare in via Saliceto entro il 15 maggio. Termine ultimo scaduto dunque, il contestatissimo tram su gomma che doveva fare il suo ingresso nel centro di Bologna tra un mese esatto, il 15 giugno, resterà bloccato fino alla prossima estate (lunica stagione in cui si può aprire i cantieri nel centro storico) sul confine di San Lazzaro, dove i cantieri sono già in dirittura di arrivo. Un problema di tempi: il progetto esecutivo completo deve infatti essere esaminato dalla Soprintendenza, che ha 120 giorni per dare il suo semaforo verde per molte zone del centro storico, compresa Strada Maggiore. A soli 30 giorni dallinizio dei lavori però i tecnici di Palazzo DAccursio hanno perso la speranza: «Non ritengo possibile cominciare questanno» dice la dirigente dei lavori pubblici Raffaela Bruni (nella foto). Se ne riparla la prossima estate insomma, a urne già chiuse. Anche se in Comune non si esclude che possano comunque aprire i cantieri decentrati, quelli non coinvolti dal parere della Soprintendenza, ad esempio in via Genova. In ogni caso sarà tutto da rifare il "timing", cioè il calendario dei lavori. «Attendiamo che sia Atc a dirci i nuovi tempi» dicono a Palazzo DAccursio. Da Coopsette intanto assicurano che il progetto esecutivo arriverà a giorni, anche se ormai troppo tardi. «Ne abbiamo già mandati diversi stralci» dicono gli ingegneri della cooperativa, tra cui anche quello che riguarda i primi 300 metri di Strada Maggiore. Ma non basta, perché per dire sì o no al Civis, il soprintendente regionale Luciano Marchetti ha già spiegato di dover disporre dellintero progetto, dallinizio alla fine. Ieri dunque, nel giorno in cui scadeva il termine che la cooperativa stessa si era data dopo vari rinvii - inizialmente il progetto doveva arrivare in Comune il 15 febbraio - Atc scuoteva la testa: «Noi non lo abbiamo. E se non lo abbiamo, non possiamo passarlo a Comune e Soprintendenza». Più di un semplice incidente di percorso. Con il flop del bando per il People Mover e i dubbi espressi da molti, soprattutto in Regione, sulla metrotranvia, lo stop al Civis rappresenta la crisi di tutto il "sistema integrato" di mezzi di trasporto su cui si regge il Pgtu, piano generale del traffico urbano, del Comune. (s.b.)
BOLOGNA - E si ferma anche il Civis non cè il progetto esecutivo
Il progetto per il tram su gomma a Bologna, previsto per il 15 giugno, è stato rinviato al prossimo anno. La Cooperativa Coopsette non ha inviato il progetto esecutivo completo entro il 15 maggio, come previsto. Il Comune e la Soprintendenza devono esaminare il progetto, che deve essere completato entro 120 giorni. I tecnici di Palazzo DAccursio hanno perso la speranza di iniziare i lavori questa estate. Il progetto sarà rifatto il prossimo anno, con un nuovo calendario dei lavori. La Cooperativa Coopsette assicura che il progetto esecutivo arriverà a giorni, ma ormai troppo tardi.
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