Approvare subito piani Lazzi e Uba Uba Rc: «Prima vogliamo l'adozione della variante urbanistica» Il sindaco, Mauro Favilla, è stato chiaro: la giunta vuole approvare in fretta alcuni piani urbanistici importanti. Quello delle ex officine Lazzi a S. Anna; quello della riconversione dell'ex ingrosso di abbigliamento Uba Uba in viale Europa e quello per un insediamento produttivo a San Pietro a Vico. E si aspetta, perciò, che la commissione urbanistica proceda in fretta a esprimere un parere su queste pratiche a bagnomaria da mesi. Se procederà in questo senso, bene. Altrimenti la giunta non esclude di approvare direttamente i progetti, senza il parere della commissione, obbligatorio, ma non vincolante. Favilla dà l'annuncio ai capigruppo consiliari. E subito si scatena la protesta. In particolare dell'opposizione di centrosinistra. «Sono molte - esordisce Sichi - le questioni che ci preoccupano in fatto di urbanistica. Cominciamo dalla fretta della giunta di approvare questi piani attuativi. Se sono stati fermati un motivo c'è: la commissione vuole prima approvare la variante e poi procedere con l'esame delle pratiche. Anche perché l'adozione della variante potrebbe far scattare delle norme di salvaguardia in base alle quali i progetti potrebbero essere rivisti. Il sindaco, invece, a quanto abbiamo capito, vuole che questi piani vengano esaminati prima dell'adozione della variante di cui, fra l'altro, non c'è più traccia all'ordine del giorno del consiglio comunale. Non solo non sarà discussa nella seduta di venerdì, come preventivato, ma non si sa neppure quando sarà discussa». Per Sichi è fondamentale che il nuovo strumento urbanistico venga adottato entro fine mese, ma l'amministrazione comunale non sembra pensarla allo stesso modo: «La questione - riprende il consigliere - si può sintetizzare così: si deve chiarire se nella variante da adottare si devono includere anche le nuove norme che il centrosinistra ha sollecitato per i piani attuativi e per i piani norma (come i limiti alle altezze, alle volumetrie, all'indice di copertura del lotto e così via) oppure se queste norme sono fuori». Il nodo dovrebbe essere sciolto alla prossima seduta di commissione.