Parco archeo-naturalistico di Vulci, ora si passa alla fase due, ovvero alla promozione. E' quanto è emerso durante gli interventi a margine della firma della convezione tra ministero dei Beni culturali, Regione, Provincia e Comuni di Montalto e Canino, nonché società Mastarna, cui è stato rinnovato l'incarico di gestione per altri 10 anni. «Su Vulci bisogna dire che il bilancio è stato positivo - ha detto Anna Maria Moretti, sovrintendente dell'Etruria meridionale - e questo grazie alle sinergie che si sono create con i vari enti. Continueremo come nel passato, i risultati sono sotto gli occhi di tutti e non trascurabili». Soddisfatto anche il sindaco di Montalto Salvatore Carai che per due anni ha lavorato per la firma di questo rinnovo. «Se nel passato abbiamo fatto errori - ha detto - questi non si ripeteranno. Ora tutti gli enti dovranno fare la loro parte. Le presenze dei visitatori sono in crescita, noi ci abbiamo creduto e abbiamo speso molte risorse. Questo però è un bene di tutti e tutti devono collaborare». Il sindaco di Canino Lina Novelli ha chiesto di far parte della società di gestione e ha detto che bisognerà puntare alle strutture ricettive e alla comunicazione, perché Vulci è il vero volano dell'intero territorio.
VULCI: Parco archeo-naturalistico di Vulci, ora si passa alla fase due: promozione.
Il Parco archeo-naturalistico di Vulci ha firmato un nuovo accordo di gestione con i vari enti locali e la società Mastarna. Il bilancio è stato positivo grazie alle sinergie create con gli enti. Il sindaco di Montalto è soddisfatto e ha promesso di fare la sua parte per evitare gli errori del passato. Il sindaco di Canino ha chiesto di far parte della società di gestione e ha sottolineato l'importanza di puntare alle strutture ricettive e alla comunicazione per valorizzare Vulci come volano del territorio.
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