Un dossier-denuncia per portare alla luce il "degrado degli Scavi archeologici di Pompei e di Ercolano, le troppe carenze e la cattiva gestione». In più, la richiesta - o l'invito - delle «immediate dimissioni del sovrintendente Pier Giovanni Guzzo», la costituzione di una commissione d'inchiesta sugli Scavi, la rimozione del capo dipartimento del Ministero dei Beni Culturali, «colpevole di non aver vigilato sull'incredibile degrado esistente». È il Movimento Idea Sociale ad aver diffuso un dossier-denuncia: lo rende noto il vice segretario nazionale vicario e responsabile del Dipartimento por lo politiche del Mezzogiorno del partito, Raffaele Bruno, insieme al segretario provinciale della federazione di Napoli, Vittorio Lamberti. «Nel dossier si denuncia - affermano in una nota i due esponenti del partito -la mancanza di manutenzione ordinaria o straordinaria degli Scavi; gli appalti illegittimi di gare e progetti a ditte esterne conferiti senza ragiono alcuna o mortificando o "mobbizzando" le professionalità interne; la mancanza dell'adeguamento dei locali che ospitano i lavoratori degli Scavi». E ancora, «la mancanza di mossa in sicurezza dei luoghi di lavoro stessi e dei sistemi antincendio; l'assenza di un sorio ambulatorio modico all'interno di entrambi gli Scavi Archeologici; il crollo di diversi manufatti; la chiusura e l'abbandono di case di pregio; la presenza di muschio e di muffa su molti affreschi di valore; l'incuria e presenza di topi ovunque a tanto altro ancora». Pertanto Bruno e Lamberti chiedono al nuovo ministro dei Beni Culturali, Sancirò Bondi, 'di istituire una commissione d'inchiesta sugli scavi di Pompei ed Ercolano, di provvedere alla rimozione del Capo dipartimento ai Boni culturali che ha fatto finta di non vedere». Alla Magistratura, in particolare, chiedono «di verificare eventuali omissioni e violazione di leggi nella gestione del soprintendente Pier Giovanni Guzzo, o dei due Ddirettori degli Scavi archeologici Antonio D'Ambrosio e Maria Paola Guido Baldo, dei quali chiediamo le immediate dimissioni.
Ercolano - Degrado agli Scavi, dossier-choc
Il Movimento Idea Sociale ha diffuso un dossier-denuncia per denunciare il "degrado degli Scavi archeologici di Pompei e di Ercolano". Il dossier accusa la mancanza di manutenzione, gli appalti illegittimi, la mancanza di mossa in sicurezza e la presenza di topi. I due esponenti del partito, Raffaele Bruno e Vittorio Lamberti, chiedono al ministro dei Beni Culturali di istituire una commissione d'inchiesta e di provvedere alla rimozione del Capo dipartimento.
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