Mimetizzati sotto finte piante anche dei nuovi vani da destinare a residenza e una piscina Ancora un sequestro di costruzioni abusive nella zona collinare di Salerno, a Paradiso di Pastena per la precisione. I militari del reparto Anfibi della guardia di finanza di Salerno, diretti dal capitano Alessandro Furnò e coordinati dal sostituto procuratore Roberto Penna, hanno sequestrato un fabbricato rurale su due livelli. Salgono così a dieci i sigilli apposti dai militari della finanza ad altrettante costruzioni abusive nelle ultime settimane. L'operazione si inserisce in un largo raggio messo a segno dagli uomini del capitano Furnò i quali, grazie anche all'ausilio di un elicottero, hanno sorvolato l'intera area collinare del capoluogo individuando diverse costruzioni che ora verranno controllate specificamente. È stato così tracciato un quadro preciso di tutti i cantieri esistenti. Molti dei quali, secondo i primi accertamenti e i sequestri già realizzati, sarebbero appunti abusivi. Nel mirino della finanza, dunque, finisce questa volta un casolare extra-lusso in via Zoccoli, realizzato su due livelli per circa 800 metri quadrati, e trasformato in una lussuosa villa senza alcun cambio di destinazione d'uso. Una parte della struttura era anche abitata dai proprietari i quali sono stati invitati a lasciare lo stabile e trasferirsi altrove. Tre, invece, le persone denunciate. Si tratta del proprietario dell'immobile e del terreno circostante, del committente dei lavori e del direttore dei lavori. L'accusa per loro è di danneggiamento, deturpamento ambientale e violazioni in materia urbanistico-paesaggistica. Ma le indagini proseguono per cercare di capire come mai non siano stati eseguiti finora dei controlli. I militari hanno sequestrato anche un corpo di fabbrica di circa 900 metri quadrati, realizzato attraverso lo sbancamento di 4.000 metri cubi di terreno. La struttura doveva forse essere adibita a nuovi vani residenziali: sono difatti state trovate dieci aperture, probabilmente finestre, già predisposte ma ancora tompagnate, oltre che diversi allacciamenti fognari ancora in fase di realizzazione. Il corpo di fabbrica è stato scoperto nel corso dei sopralluoghi, nonostante fosse stato abilmente occultato dal proprietario, un noto imprenditore salernitano di cui la finanza non fornisce le generalità, con cancelli mimetizzati utilizzando gli stessi mattoni usati per il rivestimento dei muri perimetrali. E non solo. In attesa del completamento dei lavori, per renderlo invisibile ai controlli, anche il solaio era stato coperto da terreno, vegetazione ed un pergolato ligneo. Sigilli anche a tutta la tenuta: circa 36.000 metri quadrati interessati da altri abusi edilizi come muri di contenimento in cemento armato, e uno scavo di ampie dimensioni che avrebbe dovuto poi ospitare la realizzazione di una piscina.
CAMPANIA - Da casolare a villa di lusso: scatta il sequestro
I militari del reparto Anfibi della guardia di finanza di Salerno hanno sequestrato un casolare extra-lusso in via Zoccoli, realizzato su due livelli per circa 800 metri quadrati, e trasformato in una lussuosa villa senza alcun cambio di destinazione d'uso. La struttura era stata occultata dal proprietario, un noto imprenditore salernitano, con cancelli mimetizzati utilizzando gli stessi mattoni usati per il rivestimento dei muri perimetrali. I militari hanno anche sequestrato un corpo di fabbrica di circa 900 metri quadrati, realizzato attraverso lo sbancamento di 4.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo