Cronaca Roma Vittorio Sgarbi è il nuovo superconsulente alla Cultura, in pectore, del Comune di Roma. Nomina ancora da ufficializzare ma il critico d'arte ha già le idee chiare sugli interventi da fare nella 'città più bella del mondo'. Per iniziare, tagliare il muretto dell'Ara Pacis e riportare nella piazza del Campidoglio il Marco Aurelio originale. E poi pulire, ordinare e riparare i beni artistici del centro storico evitando interventi di 'riqualificazione' che possano stravolgere il volto e l'anima di Roma (e cita come esempi in negativo le pavimentazioni di piazza San Lorenzo in Lucina, la montagnola di Montecitorio e piazza San Cosimato). Naturalmente tante mostre e due promesse : non gravare troppo sulle casse del Comune e "non rompere le scatole su tutta la città". Nulla da dire perciò sulla 'Nuvola' di Fuksas : l'architetto è suo amico ma l'avveniristico progetto per il nuovo palazzo dei Congressi all'Eur proprio non piace ad Alemanno. Della serie, arte della diplomazia. "Vittorio Sgarbi sarà coinvolto sul versante della conservazione dei beni culturali. In questo ambito lo ritengo una delle migliori menti, e il suo contributo ci aiuterà a realizzare un rilancio di questo settore che, a mio avviso, presenta un bilancio non molto positivo". Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, alla presentazione di 'Letterature', il Festival Internazionale di Roma. "Per quanto riguarda il Festival - ha proseguito Alemanno - sia dal punto di vista della formula che nella scelta dei contenuti, è un evento estremamente importante nell'ambito dell'affermazione di Roma non solo come Capitale della storia, ma anche della cultura". Sulle future edizioni "di 'Letterature' - ha sottolineato il nuovo sindaco di Roma - faremo un ragionamento più approfondito".